Sostenere progetti di cooperazione internazionale, presentati dalle Organizzazioni della Società Civile e da altri soggetti senza finalità di lucro e volti a favorire il posizionamento della Regione Lazio nei Paesi Target, in linea con il modello di business inclusivo adottato dal Sistema paese, anche a seguito della riforma della legge nazionale sul tema (Legge n. 125 dell’11 agosto 2014).

E’ questo l’obiettivo del bando da 210.000 euro a valere sulla Legge regionale 27 maggio 2008, n. 5 “Disciplina degli interventi regionali a sostegno delle piccole e medie imprese nel Lazio”.

Per quanto riguarda i Paesi target, si fa riferimento all’opportunità di individuare Paesi con cui intraprendere/approfondire rapporti sulla base dei seguenti criteri prossimità territoriale, potenzialità di sviluppo, complementarità di mercato/settori.

Agevolazione

Si tratta di un contributo a fondo perduto commisurato al 50% delle Spese Ammesse, nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso e con un limite massimo di 70.000 euro per Progetto.

Destinatari

Il bando è rivolto alle Organizzazioni della Società civile e ad altri soggetti senza finalità di lucro validamente iscritte all’elenco di cui all’art. 17 del Decreto 22 luglio 2015, n. 113 del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e con sede operativa principale nel territorio del Lazio: in forma singola o in aggregazione temporanea tra loro.

Progetti ammissibili

I progetti dovranno:

a. promuovere il trasferimento di competenze, conoscenze, capacità professionali e finanziarie alle popolazioni dei Paesi Target del Progetto per il miglioramento della filiera produttiva e delle capacità imprenditoriali nei Paesi Target;

b. sostenere l’istituzione e il rafforzamento dei sistemi di gestione dei territori e dei servizi di “governance” in favore degli enti locali nei Paesi Target attraverso il trasferimento di esperienze e best practice;

c. promuovere la creazione di opportunità di lavoro, con particolare focus su giovani e donne, favorire lo sviluppo socio-economico e sostenere la promozione dello sviluppo economico e del miglioramento del tessuto produttivo economico locale, in particolare delle piccole medie imprese;

d. promuovere il raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per Raggiungere gli Obbiettivi di Sviluppo Sostenibile, tra quelli indicati nel bando.

In particolare, i progetti dovranno riguardare uno o più dei 22 paesi prioritari della Cooperazione italiana individuati nel documento di programmazione 2016-2018 per il triennio 2017-2019 (Paesi target).

I progetti presentati devono essere di importo complessivo non inferiore a 30.000 euro; inoltre, devono essere realizzati entro 12 mesi dalla Data di Concessione dell’agevolazione e rendicontare Spese Effettivamente Sostenute non inferiori al 70% delle Spese Ammesse.

Modalità di erogazione

Il contributo sarà erogato secondo le modalità di seguito indicate:

  1. una eventuale anticipazione, da richiedersi facoltativamente entro 90 giorni dalla Data di Concessione, nella misura massima del 50% della sovvenzione concessa, garantita da Fidejussione;
  2. una erogazione a saldo, a fronte di rendicontazione delle relative Spese Effettivamente Sostenute da presentarsi entro 360 giorni dalla Data di Concessione.

Presentazione e selezione delle domande

Le richieste devono essere presentate esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.ita partire dalle ore 12:00 del 14 marzo 2019 e fino alle ore 12:00 del 7 maggio 2019, tramite invio della Domanda e dei relativi allegati obbligatori che devono essere debitamente compilati e sottoscritti con Firma Digitale.

La selezione avviene sulla base di predefiniti criteri di valutazione e mediante il procedimento a graduatoria.