Il FabLab distribuito della Regione Lazio nasce con l’obiettivo di promuovere la cooperazione, la condivisione, il networking ed il costante aggiornamento tra persone accomunate da un’unica passione: l’innovazione tecnologica.

È uno spazio condiviso, dotato di attrezzature e tecnologie innovative, nel quale maker, designer, studenti, creativi e startup possono realizzare prototipi e oggetti “custom made” e auto-prodotti.

L’accesso agli spazi del #FabLabLazio è libero e gratuito.

Attualmente il FabLab si sviluppa su 5 sedi, ciascuna con una specializzazione prevalente: FabLab Roma Casilina, specializzato nell’industria creativa; FabLab Bracciano, specializzato nell’agrifood; FabLab Viterbo, specializzato nell’industria culturale; FabLab Latina, laboratorio con indirizzo multispecialistico; FabLab Rieti, dedicato a progetti innovativi nei settori dell’elettronica, efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Nel FabLab gli associati possono acquisire e/o accrescere le proprie competenze come maker, partecipando a corsi e workshop gratuiti dedicati al design, al making e alla progettazione.

Per gli specialisti del settore, come orefici, archeologi, dentisti, il FabLab organizza le Fabber School, percorsi formativi specifici gratuiti, per consentire loro di acquisire le competenze di base nell’ambito della catena produttiva del Digital Manufacturing per la progettazione e prototipazione dei propri prodotti.

Gli chef e gli esperti del settore Agrifood possono sperimentare le proprie idee presso Digital Kitchen Lab nello Spazio Attivo di Bracciano, dedicato alla “food innovation”: cucina, trasformazione di prodotti agroalimentari, stampa 3D alimentare, visual food, prototipazione e sperimentazione di nuove attrezzature e utensili specifici per la lavorazione degli alimenti.

Nei FabLab vengono inoltre realizzati i CoderDojo, interventi formativi specifici per giovanissimi makers, con l’obiettivo di insegnare loro la programmazione informatica. Il nome deriva dall’unione delle parole coder, cioè programmatore e dojo, la palestra giapponese in cui si praticano le arti marziali. La loro mission è dare possibilità alle nuove generazioni di sviluppare creatività, ingegno, consapevolezza, curiosità sul modo in cui funziona il mondo dell’elettronica, il coding e in generale l’informatica.

Per avere maggiori informazioni, iscriverti e prendere parte ai workshop in programma: www.laziofablab.it

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