Nello Spazio Attivo di Bracciano il Food Innovation Hub regionale

Le prospettive del nuovo mercato alimentare e gli asset strategici delle politiche regionali al centro dell’incontro che si è tenuto il 9 febbraio presso lo Spazio Attivo Lazio Innova di Bracciano.

Raccogliere le testimonianze e le esigenze da parte delle imprese agroalimentari per creare nuove opportunità di mercato e definire un ampio partenariato, questo l’obiettivo della conferenza “Spazio Attivo Food Innovation Hub” organizzata da Lazio Innova e Regione Lazio.

All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore regionale all’agricoltura, caccia e pesca Carlo Hausmann; il presidente del consiglio regionale Daniele Leodori e il presidente di Lazio Innova Stefano Fantacone.

Chiare le indicazioni emerse nel corso della giornata. Lazio Innova ed Arsial, in qualità di strumenti tecnici della Regione, avranno un ruolo fondamentale per due aspetti: da una parte promuovere le opportunità verso i mercati esteri attraverso azioni di internazionalizzazione; dall’altra, tema centrale della giornata odierna, realizzare laboratori aperti a disposizione delle aziende per sperimentare e trasformare le risorse agroalimentari in produzioni ad alto contenuto innovativo coerenti con le nuove tendenze del mercato agrifood come la nutraceutica, il biologico, la filiera corta, la sicurezza alimentare.

Sul versante dei servizi innovativi per le imprese agricole lo Spazio Attivo di Bracciano sarà l’hub di riferimento attorno al quale ruoteranno gli altri attori del partenariato: associazioni di categorie, stakeholder, università ed enti di ricerca.

Lo Spazio Attivo ospita al suo interno progetti d’impresa e startup in prevalenza attive nella filiera dei sistemi agrifood e forestali.  Attualmente sono tredici i laboratori per l’incubazione dedicati allo “startup go to market”.

È inoltre sede del FabLab Lazio, uno spazio condiviso, dotato non solo di attrezzature e tecnologie innovative nel quale maker, designer e studenti possono realizzare prototipi e oggetti ma anche della Digital Kitchen Lab, il primo spazio collaborativo regionale dedicato alla food innovation. Si tratta di un luogo attrezzato con postazioni e macchinari ad alta tecnologia, pensato per fornire stimolo e ispirazione a quanti intendono affinare le proprie competenze e diventare chef innovativi . Un luogo di ricerca e di condivisione nel quale lo scambio e il confronto coinvolge l’intera filiera agroalimentare.