A Roma la terza edizione di VentureUp

Si è tenuta il 16 maggio presso la sede di Lazio Innova (società in house della Regione Lazio che, tra le altre attività, interviene nel capitale di rischio di startup e PMI innovative del Lazio), la terza edizione di VentureUp, l’evento promosso da Aifi (Associazione italiana del private equity, venture capital e private debt) e Fii (Fondo Italiano d’Investimento), quest’anno in collaborazione con Lazio Innova, dedicato alle startup che vogliono entrare in contatto con i venture capitalist per proporre un loro progetto.
A Roma la terza edizione di VentureUp

Si è tenuta il 16 maggio presso la sede di Lazio Innova, la terza edizione di VentureUp, l’evento promosso da Aifi (Associazione italiana del private equity, venture capital e private debt) e Fii (Fondo Italiano d’Investimento), quest’anno in collaborazione con Lazio Innova, dedicato alle startup che vogliono entrare in contatto con i venture capitalist per proporre un loro progetto.

L’evento, nella mattinata istituzionale, ha visto intervenire sul palco Nicola Zingaretti (presidente della Regione Lazio), Innocenzo Cipolletta (presidente di Aifi e Fii), Andrea Ciampalini (direttore generale di Lazio Innova), Anna Gervasoni (direttore generale di Aifi), Domenico Arcuri (AD di Invitalia), Alessandro Carpinella (partner Kpmg corporate finance), Guido Fabiani (assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive della Regione Lazio), Stefano Firpo (direttore generale per la politica industriale la competitività e le pmi del Mise), Carlo Mammola (AD del Fondo Italiano d’Investimento), Carlo Montagna (partner di BonelliErede), Leone Pattofatto (presidente di Cdp Equity), Mario Di Mauro (responsabile Strategy di Tim Group e Ceo di Tim Ventures), Alessio Rossi (presidente di Confindustria Giovani), Bjorn Tremmerie (direttore ICT e business angel di Investments Fei).

Nel pomeriggio, infine, si sono tenuti oltre 400 incontri one to one tra startupper e investitori della filiera del venture capital; scopo degli incontri è stato quello di presentare la propria idea innovativa con chi questi progetti li finanzia e li aiuta a crescere imprenditorialmente.

Durante l’evento è stata presentata anche la strategia d’azione della Regione Lazio per il Venture Capital, che si inserisce all’interno del programma Lazio startup! 2014-2020, già avviato con la pubblicazione del bando Pre-seed da 4 milioni di euro. La dotazione complessiva del progetto regionale per il Venture Capital è di 60 milioni di euro, (fondi Por Fesr Lazio 2014-2020), una somma riferita solamente all’intervento pubblico e che sarà incrementata dalla compartecipazione dei privati agli investimenti. Venture Capital 2014-2020 si suddivide in due linee principali di intervento: Lazio Venture e Innova Venture.

Lazio Venture è uno schema di cofinanziamento in veicoli finanziari vigilati che investono nelle Pmi, anche non ancora costituite, del Lazio; la dotazione è di 36 milioni di euro. Lo schema di Lazio Venture prevede che si investa in quote di minoranza di veicoli di investimento autorizzati, affiancando così il necessario capitale privato (almeno nella misura di 4 euro privati ogni 6 euro pubblici). Gli investimenti dovranno riguardare esclusivamente Piccole e Medie Imprese (Pmi), anche costituende al momento della presentazione delle opportunità di investimento, non quotate in un listino ufficiale di una borsa valori e che non abbiano operato in alcun mercato o operino in un mercato qualsiasi da meno di 7 anni dalla loro prima vendita commerciale.

Innova Venture è uno schema di coinvestimento in Pmi, anche non ancora costituite, del Lazio. La dotazione è di 20 Milioni per co-investire congiuntamente a investitori privati in imprese del Lazio. La durata prevista di Innova Venture è di 12 anni (2017-2028). Le Pmi, per poter essere oggetto degli investimenti, non devono essere quotate in un listino ufficiale di una borsa valori e inoltre devono soddisfare almeno una di queste condizioni: non aver operato in alcun mercato (salvo che operino in un mercato qualsiasi da meno di 7 anni dalla loro prima vendita commerciale) o avere necessità di affrontare investimenti molto significativi, superiori al 50% del loro fatturato medio annuo negli ultimi 5 anni, per il lancio di un nuovo prodotto o l’ingresso su un nuovo mercato geografico.

Tanto per Lazio Venture che per Innova Venture, le imprese ammissibili devono avere o prevedere almeno una sede operativa nel Lazio e il relativo business plan oggetto di investimento deve prevedere che la maggior parte della loro attività deve essere svolta nel Lazio e, in particolare, che la maggioranza dei nuovi dipendenti sia impegnata presso unità operative locali del Lazio.

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