Lazio, Terra di Cinema

Premiate le 16 coproduzioni internazionali che riceveranno un finanziamento di 5,3 milioni di euro attraverso il bando “Lazio Cinema International” e approvata in giunta la proposta di legge che riunisce tutti gli interventi nel settore
Lazio, Terra di Cinema

Il Lazio, terra di cinema di grande tradizione, è la regione italiana in cui la settima arte si produce e si consuma di più. Partendo da questa consapevolezza, negli ultimi anni le politiche regionali hanno spinto per fare sistema su un asset fondamentale per la cultura e lo sviluppo di tutto il paese.

Sul fronte degli investimenti, anche nel 2019 sono stati stanziati 22 milioni di euro, di cui 10 destinati all’avviso pubblico “Lazio Cinema International”, gestito da Lazio Innova, che sostiene le coproduzioni internazionali grazie all’attivazione dei fondi europei POR FESR 2014-2020. In 4 anni attraverso il bando sono stati assegnati 37 milioni di euro che hanno attivato investimenti per quasi 180 milioni, rafforzando la competitività delle imprese laziali di produzione cinematografica, portando nel Lazio produttori, registi e attori di fama internazionale e, allo stesso tempo, dando impulso al turismo e valorizzando splendide location naturali, ambientali e storiche del territorio.

In questi giorni si è aperta la seconda finestra (con scadenza 31 luglio 2019) e il bando sarà rifinanziato anche per il 2019/2020, con altri 10 milioni di euro.

Martedì 9 luglio sono stati premiati dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti i 16 vincitori della prima finestra 2019 di “Lazio Cinema International” a cui è stato assegnato un finanziamento di 5,3 milioni di euro: “3 Piani” di Nanni Moretti, “Bastardi a mano armata” di Gabriele Albanesi, “Fellini degli spiriti” di Selma Jean Dell’Olio, “Glassboy, il bambino di vetro” di Samuele Rossi, “Gli anni belli” di Lourenco De Almeida Barbosa De Carvalho, “I Liviatani” di Riccardo Papa, “Il cattivo poeta” di Gianluca Jodice, “Il nostro papa” di Marco Spagnoli e Tiziana Lupi, “Lo spietato” di Renato De Maria, “L’uomo delle caverne” di Tommaso Landucci, “Maledetta primavera” di Elisa Amoruso, “Nest” di Mattia Temponi, “Pinocchio” di Matteo Garrone, “Plan de table” di Dean Craig, “The big other” di Jan Schomburg e “The shift” di Alessandro Tonda.

Arrivano quindi a 79 le coproduzioni internazionali cofinanziate dalla Regione Lazio. Si tratta di pellicole di importanza internazionale che hanno vinto 65 premi tra festival nazionali e internazionali e ottenuto 57 nomination, basti pensare a film del calibro di “Dogman”, capolavoro di Matteo Garrone che ha rappresentato il cinema italiano agli Oscar 2019 e ha raccolto successi a Cannes, ai Nastri d’Argento e ai David di Donatello, a “Nico, 1988”, il road movie firmato Susanna Nucciarelli, vincitrice alla Mostra di Venezia e ai David di Donatello, a “Loro di Paolo Sorrentino, o ad artisti del calibro di Dustin Hoffman, Charlotte Rampling, Isabella Rossellini, Kim Rossi Stuart, Gigi Proietti, Michele Placido, Roberto Benigni.

Inoltre, sono in corso tre avvisi pubblici finalizzati al consolidamento e trasferimento di competenze degli operatori del settore audiovisivo per l’internazionalizzazione nell’ambito della Sovvenzione Globale MOViE UP 2020, intervento finanziato dalla Regione Lazio – Assessorato Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e diritto allo studio universitario, Politiche per la ricostruzione – P.O.R. Regione Lazio F.S.E. 2014-2020.

Il primo avviso stanzia 1,2 milioni di euro per l’erogazione di voucher di mobilità ad operatori del settore audiovisivo interessati a realizzare work experience presso aziende o istituzioni del settore all’estero, in paesi Europei o extra Europei (scadenza 31 luglio); il secondo sostiene con 800mila euro la realizzazione di missioni outgoing e incoming utili a promuovere occasioni di scambio e networking internazionale per gli operatori della filiera (scadenza 1 agosto), mentre il terzo, del valore di 1,5 milioni di euro, ha come obiettivo l’aggiornamento e l’accrescimento delle competenze degli operatori del settore audiovisivo attraverso la realizzazione di azioni formative e seminari volti a potenziarne le capacità di innovazione e internazionalizzazione (scadenza 6 agosto). Per info www.regione.lazio.it/SiGeM.

Altra importante novità per il settore cinematografico è la proposta di legge regionale per il “Riordino delle norme in materia di cinema e audiovisivo” approvata oggi in Giunta e che sarà votata in Consiglio entro l’anno. L’esigenza di riordinare le norme contenute nella Legge regionale del 2012, risponde a due necessità: l’aggiornamento alle disposizioni della Legge 220/2016 “Disciplina del cinema e dell’audiovisivo” che detta i principi fondamentali dell’intervento pubblico a sostegno del cinema e dell’audiovisivo e la semplificazione e il rafforzamento dell’efficienza amministrativa.

Le principali novità contenute nella proposta di legge regionale riguardano:

  • una disciplina uniforme della partecipazione della Regione Lazio in qualità di Socio Fondatore sia all’interno della Fondazione Film Commission sia della Fondazione Cinema per Roma, recependo le disposizioni introdotte dalla 220/2016;
  • una disciplina organica delle modalità e tipologie di interventi di sostegno della Regione al settore cinematografico;
  • un aggiornamento delle disposizioni per il rilascio delle autorizzazioni, definendo le competenze tra amministrazione regionale e comunale

È in fase di approvazione anche il Piano annuale degli interventi per lo sviluppo del cinema e dell’audiovisivo che conferma la grande attenzione dell’amministrazione regionale a tutte le fasi e gli ambiti del settore audiovisivo dalla produzione nazionale e internazionale, passando per la promozione, la distribuzione, il sostegno agli esercenti, la conservazione del patrimonio e la diffusione di una cultura dell’audiovisivo a partire dalle scuole.

Anche nel 2020 la Regione Lazio sosterrà:

  • la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva (valorizzazione, conoscenza studio, conservazione patrimonio) con 850mila euro per contributi a fondo perduto;
  • la produzione cinematografica e audiovisiva con sovvenzioni a imprese per 9 milioni di euro (Fondo Cinema e Audiovisivo);
  • le coproduzioni con fondi POR-FESR 2014-2020 (Bando Lazio Cinema International) che vedranno nel 2020 nuovi avvisi pubblici per 10 milioni di euro;
  • la promozione dell’esercizio cinematografico: fruibilità strutturale delle sale mediante contributi a fondo perduto da 500mila euro – attività multidisciplinari con proiezioni di particolare rilevanza culturale e sociale, maggiore coinvolgimento di scuole, studenti e giovani fino a 29 anni e contributi a fondo perduto per 300mila euro;
  • la digitalizzazione e il restauro del prodotto filmico e audiovisivo con contributi a fondo perduto a imprese laziali di post produzione;
  • Sostegno come socio fondatore della Fondazione Cinema per Roma (Festa del Cinema e promozione e diffusione cultura cinematografica anche attraverso eventi) con un budget che sfiora gli 800mila euro;
  • 800mila euro come partecipazione alla Fondazione Film Commission per attività di promozione del settore;

Proseguimento interventi in materia di istruzione e formazione per Officina delle Arti P.P. Pasolini, Scuola Gian Maria Volonté. Grazie al FSE prosegue il sostegno al programma di formazione “Torno Subito” nella sua linea specifica “cinema”.

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