La BEI (Banca Europea degli Investimenti) ha approvato l’operazione quadro ITALIAN REGIONS EU BLENDING PROGRAMME (n. 2019-0394), che prevede la possibilità per le regioni di ricevere una linea di credito dedicata al finanziamento di PMI e Mid-cap, integrato da contributi UE e regionali in conto interessi, e/o in conto capitale e/o garanzia.

La Regione Lazio beneficia di 100 milioni di euro per il finanziamento delle imprese del territorio per il tramite di intermediari bancari selezionati tramite una procedura competitiva la cui attuazione è affidata a Lazio Innova.

Obiettivo della procedura è individuare la Banca autorizzata (o le Banche autorizzate) a stipulare i contratti di finanziamento con la BEI a valere sulla Provvista BEI destinata alla Regione Lazio nell’ambito della linea di credito denominata “ITALIAN REGIONS EU BLENDING PROGRAMME”, al fine di attivare 100 milioni di euro di nuovi Prestiti con Provvista BEI e ulteriori 100 milioni di prestiti che, in linea con gli standard contrattuali della BEI, le Banche si impegnano a erogare a favore delle imprese del Lazio, impegnandosi altresì a rendere disponibile alle imprese del Lazio un uguale ammontare di risorse proprie.

In questo quadro, Lazio Innova invita gli intermediari finanziari a presentare manifestazioni d’interesse a stipulare contratti di finanziamento con la BEI (Banca Europea degli Investimenti) a valere sulla citata Provvista BEI.

In particolare, l’avviso pubblico è rivolto agli intermediari finanziari:

  • autorizzati dalla Banca d’Italia a erogare finanziamenti al pubblico e siano pertanto iscritti all’albo di cui all’art. 13 del D.lgs 1° settembre 1993, n. 385 (di seguito il “TUB”) ovvero i soggetti esteri autorizzati ad erogare finanziamenti al pubblico in Italia, secondo le disposizioni dell’art. 18 del TUB (le “Banche”, ivi compresi i gruppi bancari). Per i concorrenti di paesi esteri, si applicano gli artt. 45, 49 e 83 del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i. – Codice dei Contratti pubblici;
  • che hanno almeno trenta filiali nel territorio della Regione Lazio;
  • con uno standing creditizio coerente con gli standard minimi previsti dalla BEI, attestato da un rating pari o superiore a BB- (doppia B meno).

I prestiti a valere sulla Provvista BEI dovranno essere erogati alle PMI e alle mid-cap laziali, destinando a queste ultime una percentuale del plafond assegnato compresa fra il 30% e il 40%.

Ciascun partecipante deve richiedere una quota di Provvista BEI di importo minimo pari a 20 milioni di euro, e può richiedere un maggiore importo pari a 5 milioni di euro o suoi multipli, fino ad un importo massimo complessivo inizialmente fissato in 40 milioni di euro. Tale maggior importo sarà assegnato solo in caso di risorse residue, dopo aver assegnato il plafond minimo di 20 milioni a tutte le banche assegnatarie.

L’assegnazione delle quote avverrà in funzione della percentuale minima che la banca si impegna a destinare alle PMI, compresa fra il 60% e il 70%, con facoltà di erogare la restante parte alle mid-cap, dando priorità alle banche che indicheranno la percentuale più alta. In caso di parità si darà preferenza alla banca con maggior numero di succursali nel Lazio.

Per allineare gli oneri finanziari delle imprese del Lazio a quelli più vantaggiosi praticati nell’Eurozona, la Regione Lazio ha inoltre previsto, a carico delle risorse del POR FESR 2014-2020 pari a 3 milioni di euro, un abbattimento dei tassi di interesse sui finanziamenti sviluppati dalla linea di credito “ITALIAN REGIONS EU BLENDING PROGRAMME, nella misura del 90% del tasso finito applicato dalla banca sui finanziamenti erogati alle PMI localizzate nelle Aree di Crisi Complessa del Lazio e dell’80% del tasso finito applicato dalla banca sui finanziamenti erogati alle PMI localizzate nelle altre zone del Lazio.

Eventuali richieste di chiarimenti relativi al presente avviso possono essere inviate al seguente indirizzo PEC finanza@pec.lazioinnova.it entro il 9 marzo 2020.

Le risposte verranno fornite entro il 24 marzo 2020.

La determinazione n. G03101  del 20 marzo 2020 ha differito il termine per presentare le manifestazioni di interesse da parte degli intermediari finanziari al 20 aprile.

Ha inoltre ridotto a 10.000 euro l’importo minimo dei singoli prestiti concedibili alle imprese, ma soprattutto prevede che i prestiti con provvista BEI possano sostenere il fabbisogno di liquidità delle imprese del Lazio connesso all’emergenza COVID-19.

Con la determinazione n. G03654 del 1 aprile 2020, per venire incontro alle esigenze di liquidità generatesi per effetto della crisi economica COVID-19, si è estesa l’operatività alle imprese con standing creditizio non inferiore a rating in Area B, e ai prestiti oggetto di delibera bancaria adottata entro i sei mesi antecedenti alla stipula della convenzione con la BEI.

Si precisa che nei documenti da presentare non va riportato il Codice Identificativo di Gara (CIG), in quanto non attribuito.

Con la determinazione n. G04729 del 23 aprile 2020 la Regione Lazio ha approvato la graduatoria delle domande, assegnando i lotti della linea i credito.

La stessa determinazione deroga al limite di euro 40.000.000 inizialmente fissato quale lotto che può essere assegnato a ciascun intermediario finanziario, e dispone che ciascuna banca già selezionata può richiedere alla Regione Lazio l’attribuzione della restante provvista BEI, da formalizzare con apposito provvedimento regionale.

Determinazione n. G00963 del 3 febbraio 2020 (approvazione avviso pubblico)

Avviso pubblico e appendici

Determinazione n. G03101  del 20 marzo 2020 (modifiche all’avviso pubblico)

Risposte a richieste di chiarimento (23 marzo 2020)

Determinazione n. G03654 del 1° aprile 2020 (modifiche all’avviso pubblico)

Determinazione n. G04729 del 23 aprile 2020 (assegnazione dei  lotti alle banche selezionate)