Colleferro Capitale europea dello Spazio nel 2021

Siglato protocollo tra Comune, Regione Lazio e Avio Spa per attività di formazione e attrazione di investimenti
Colleferro Capitale europea dello Spazio nel 2021

Il 24 febbraio è stato siglato un protocollo d’intesa che impegna l’amministrazione comunale di Colleferro, la Regione Lazio e Avio Spa, azienda leader mondiale nel campo dei lanciatori – che ha la sua sede principale proprio a Colleferro – a realizzare, attraverso specifici piani d’azione annuali definiti da un tavolo di lavoro, una serie di attività di formazione e sensibilizzazione sui temi dell’aerospazio, delle tecnologie avanzate, della ricerca, dell’innovazione e della cultura d’impresa, finalizzate anche ad attrarre investimenti sul territorio.

Una tappa fondamentale nel percorso che porterà il Comune di Colleferro a essere nel 2021 Capitale europea dello spazio e presidente della Communaute des Villes Ariane (Cva), associazione che riunisce Comuni e Istituzioni interessate al  programma spaziale Ariane. Il 24 febbraio è stato siglato all’auditorium Fabbrica della Musica della cittadina alle porte di Roma, il protocollo d’intesa che impegna l’amministrazione comunale di Colleferro, la Regione Lazio e Avio SpA, azienda leader mondiale nel campo dei lanciatori – che ha la sua sede principale proprio a Colleferro – a realizzare, attraverso specifici piani d’azione annuali definiti da un tavolo di lavoro, una serie di attività di formazione e sensibilizzazione sui temi dell’aerospazio, delle tecnologie avanzate, della ricerca, dell’innovazione e della cultura d’impresa, finalizzate anche ad attrarre investimenti sul territorio.

A firmare l’accordo il sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, il presidente del Consiglio Regionale Mauro Buschini e l’amministratore delegato di Avio Giulio Ranzo, alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario al ministero dello Sviluppo Economico Gian Paolo Manzella, del delegato generale di Cva Jean-Sebastien Lemay, della consigliera regionale Eleonora Mattia e del presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) Giorgio Saccoccia.

Tra gli obiettivi principali del protocollo – di durata triennale – oltre a iniziative di sensibilizzazione, promozione e comunicazione, anche la definizione di percorsi di formazione avanzata, alternativi a quelli universitari, rivolti a chi abbia terminato gli studi tecnico-professionali con la collaborazione delle scuole del territorio, l’attivazione di politiche di attrazione di nuovi investitori, l’aumento del livello occupazionale e la formazione di nuove competenze spendibili in settori strategici del mondo delle imprese, per rafforzare il ruolo del territorio come propulsore di innovazione sociale.

“Siamo orgogliosi che il Lazio grazie all’industria dello spazio e al settore  farmaceutico, stia diventando una delle locomotive economiche più importanti del Paese- ha spiegato il presidente Buschini- Leggere alle mie spalle ‘Colleferro Capitale dello spazio’, per me che la ricordo soprattutto come capitale di rifiuti, è una grande trasformazione e credo che in questi anni sia stato fatto un miracolo. Le istituzioni, assieme a coloro che possono e vogliono investire, alle università’ e ai centri di ricerca e innovazione, possono fare passi avanti di qualità, nel rispetto dell’ambiente”.

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