GameJam ZGC, vince VENOM SOULS

Terminata la prima Jam di Zagarolo Game City, una no stop di programmazione e creazione di videogiochi, che ha visto coinvolti 16 giovani appassionati
GameJam ZGC, vince VENOM SOULS

Si è conclusa la prima Jam (GameJam ZGC) di Zagarolo Game City, dopo una no stop di 10 giorni durante la quale 16 giovani appassionati si sono sfidati nei laboratori dello Spazio Attivo di Lazio Innova nella programmazione e creazione di videogiochi.

Al termine della sfida creativa che ha tenuto conto del tema “scienza e fantascienza” e del rispetto dell’ambiente, 4 squadre si sono contese il premio di mille euro messo in palio da Lazio Innova:

  • SINK, un’esperienza in VR che dedica particolare attenzione allo studio delle ambientazioni e alla qualità delle interazioni in un Giappone che affonda;
  • VENOM SOULS, combatti con Maya in un platform sparatutto in Pixel Art, che richiede strategia e desiderio. Una corsa a ossigeno scarso per liberare le piante dal loro Venom;
  • 207 MARS, distopian work simulator: decidi chi vive e chi muore nella duecentosettesima Repubblica di Marte. Una giornata lavorativa nei panni di un operatore dell’ufficio di smistamento umani;
  • SUCKED IN, un puzzle game punta e clicca in 2D: risolvi enigmi con Ed, in un’avventura grafica che inizia con la consegna di un pacco, dentro un simulatore di mondi.

A far da cornice alla finale, la sala Fellini degli Studi di Cinecittà durante Rome Video Game Lab, la prima manifestazione italiana di applied games.  A vincere il primo premio il team VENOM SOULS, davanti ad una giuria internazionale formata da Laura Jane Dodds, Senior Artist The Chinese Room; Victor Hugo Fumagalli, Compositore ed Emmanouil (Manos) Agianniotakis, Game Designer The Chinese Room.

“L’obiettivo di Zagarolo Game City – ha sottolineato il presidente di Lazio Innova, Nicola Tasco – è quello di diventare un punto di riferimento, non solo a livello nazionale ma anche internazionale, per il settore del gioco e per le aziende videoludiche del nostro territorio. Da sempre siamo attenti al mercato e alle professioni del futuro. Per questo motivo intendiamo orientare i giovani in ingresso nel mondo del lavoro, mettendoli in contatto con player e grandi imprese come nella competizione appena conclusa, ed anche attraverso nuove proposte formative”.

Me le iniziative nell’hub della Regione Lazio dedicato al game non finiscono qui.

È infatti in calendario la prima mostra al mondo su “Spinch”, opera dell’ingegno di Jesse Jacobs, conosciuto nel panorama videoludico e in quello del fumetto contemporaneo. L’idea di Strane Dizioni, organizzatore della mostra, è di aprire le porte all’immaginazione e alla fantasia grazie a un videogioco 2D a scorrimento che sta scalando le classifiche dei giochi più apprezzati del 2020.

Zagarolo Game City continuerà poi con tanti altri appuntamenti nei prossimi mesi: meeting, talk videoregistrati e dibattiti, sia a livello nazionale che internazionale, e alla fine del ciclo di incontri sarà prodotta una rivista cartacea con contributi e feedback di esperti del settore. Nell’autunno del 2021 verranno inoltre organizzati incontri nello Spazio Attivo LOIC Zagarolo e dirette live sulle produzioni future e sugli sviluppi del mondo del game.

Vai su www.zagarologamecity.com per tutte le informazioni sulle iniziative in programma e per testare di persona i prototipi dei giochi.

Vai alle ultime notizie di Uncategorized
Vai a tutte le notizie di LazioInnova