Modelli e tecnologie digitali per l’innovazione della PA

La challenge verte su cinque sfide, all’interno di altrettanti temi di interesse per Sogei, la società di Information Technology del Ministero dell’Economia e […]
Modelli e tecnologie digitali per l’innovazione della PA

La challenge verte su cinque sfide, all’interno di altrettanti temi di interesse per Sogei, la società di Information Technology del Ministero dell’Economia e delle Finanze

Premessa

Sogei – Società Generale d’Informatica S.p.A. – è la società di Information Technology 100% del Ministero dell’Economia e delle Finanze la cui mission, come Partner strategico  dell’Amministrazione economicofinanziaria, è quella di contribuire alla modernizzazione del Paese, partecipando attivamente al processo di trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione. Sogei cerca soluzioni innovative per rispondere alle nuove sfide e domande di innovazione derivanti da cittadini e partner attraverso la presente Challenge “Modelli e tecnologie digitali per l’innovazione della PA” che rientra nella propria strategia di Open Innovation (https://www2.sogei.it/openinnovation/). Anche Lazio Innova ha dato avvio ad una strategia di Open
Innovation grazie alla quale proporre nuovi strumenti volti a favorire l’incontro tra domanda e offerta di innovazione, valorizzare economicamente la ricerca nella regione Lazio ed accelerare i processi innovativi nell’economia laziale. Per tali ragioni Sogei e Lazio Innova operano congiuntamente nella realizzazione della presente Challenge.

Ambito della sfida

La challenge “Modelli e tecnologie digitali per l’innovazione della PA” verte su cinque sfide, all’interno di altrettanti temi di interesse per Sogei, specificati di seguito:

1. Tema 1: Internet of Things

Secondo il paradigma IoT (Ashton, K., 2009, Mit), vi è la possibilità di raccogliere dati dal mondo fisico, attraverso oggetti intelligenti (i cosiddetti “smart objects”) e di processarli ed elaborarli.
Ad oggi l’IoT sta abilitando nuovi servizi, i dati provenienti dai sensori IoT possono essere analizzati con tecniche di Big Data Analysis e con strumenti di Intelligenza Artificiale, a scopo di monitoraggio in tempo reale, analisi predittive e descrittive e, in ultima analisi, per adottare criteri decisionali basati sull’analisi di grandi quantità di dati, più consapevoli ed efficaci.

Sfida: Alert gestione emergenze
Attraverso il paradigma dell’IoT, e di conseguenza attraverso la sensoristica «intelligente», si possono monitorare costantemente edifici, reti, siti, aree urbane o geografiche sottoposte a rischi per la sicurezza e la salute delle persone. Attraverso l’analisi dei dati provenienti da tali reti di sensori intelligenti («smart objects») si possono individuare in tempo reale situazioni di rischio e prendere le necessarie contromisure, ad es. allertamento preventivo delle persone presenti in un determinato contesto in caso di emergenza, si pensi al controllo di un corso d’acqua in caso di piena o alluvione. Si richiede una soluzione di monitoraggio multi-parametrico e correlazione di eventi per l’allertamento preventivo e/o real-time di un evento in cui le persone potrebbero trovarsi in pericolo (es. incidente stradale, dissesto idrogeologico, sicurezza di luoghi pubblici).

2. Tema 2 : Intelligenza Artificiale ed Etica
«… con AI ci si riferisce a macchine che possono apprendere, ragionare e agire da sole. Possono prendere le proprie decisioni di fronte a nuove situazioni, al pari degli esseri umani» (HAO, K., MIT Technology Review, 2018). La velocità esponenziale dello sviluppo e dell’adozione di nuove tecnologie legate all’Intelligenza Artificiale ci porta a riflettere su questioni etiche che hanno a che fare con l’uso dei dati e con le scelte effettuate dagli algoritmi spesso contenuti dentro black box non trasparenti.

Sfida: Contro l’evasione (Sentiment Analysis)
Gli utenti dei social network postano pubblicamente messaggi e foto relativi alla propria vita e costruiscono reti di «amicizie» basate su gusti, stili di vita o di consumi simili. I social network utilizzano questi dati per profilare gli utenti, determinare le loro fasce di reddito (ad esempio in base a titoli di studio, residenza, destinazioni di vacanze, luoghi o ristoranti frequentati nel tempo libero ecc.) e indirizzare in modo mirato le pubblicità. Si richiede una soluzione di classificazione multimodale con algoritmi proprietari o off-the-shelf, ma con licenza aperta, per un sistema di controllo che permetta di ridurre i fenomeni di evasione fiscale, basandosi sulla “sentiment analysis” per l’identificazione ed estrazione di anomalie da quanto pubblicato e condiviso sui social
network rispetto a quanto dichiarato. Può essere di ulteriore interesse l’utilizzo dell’approccio delle reti sociali per studiare le relazioni tra persone e cose e far emergere situazioni complesse e critiche. I risultati possono essere di supporto per avviare controlli ulteriori da parte delle Autorità competenti. Una particolare attenzione deve essere destinata agli aspetti di privacy ed etici.

3. Tema 3: Citizen Experience
Il concetto di Citizen eXperience viene coniato dal concetto di Customer eXperience del settore privato e rappresenta il risultato (l’esperienza) dell’interazione tra cittadino e Pubblica Amministrazione nella fruizione e nell’offerta dei suoi diversi servizi. La Pubblica Amministrazione può sfruttare l’uso di nuove tecnologie per rendere più soddisfacente l’esperienza nel corso dei «Civic Moments» ovvero di eventi che si innescano in particolari momenti della vita di un cittadino e che attivano una serie di azioni a cascata nei confronti di attori della Pubblica Amministrazione (ad esempio nascita, matrimonio, cambio residenza, votazioni).

Sfida: Civic Moment Workflow
L’obiettivo è quello di portare i servizi della PA verso il cittadino (e non viceversa come tutt’oggi) in tutti i «momenti civici» della sua vita, ad esempio nascita, iscrizione scuole, cambio di residenza, pagamento tasse, matrimonio. Per la gestione di questo flusso di momenti civici («civic moment workflow management») il Governo italiano sta sviluppando “IO APP”, una soluzione mobile (https://io.italia.it/).  Si richiede una soluzione tecnologica in grado di accelerare l’integrazione dei sistemi della PA all’interno di “IO APP” in modo da velocizzare l’inserimento di nuovi servizi fruibili da parte dei cittadini.

4. Tema 4: Cultura digitale e del cambiamento
La rivoluzione digitale ha innescato nei diversi settori, dal pubblico al privato, un processo di trasformazione profonda delle organizzazioni, necessario per cogliere pienamente le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Uno dei driver principali del Cambiamento è comunque la persona, su cui dovrà essere sviluppata la cosiddetta «eXperience» che sia quella del dipendente o del cittadino (Employee EX o Citizen CX). Strumenti di collaboration, gamification, on line massive courses, ecc. sono solo alcuni esempi di strumenti che possono supportare la trasformazione delle organizzazioni da modelli gerarchici e piramidali verso modelli più orizzontali e agili.

Sfida: Car Sharing
Gli spostamenti casa-lavoro all’interno di Roma Capitale non sono propriamente semplici e comodi se si considerano soprattutto giornate con condizioni meteorologiche avverse o con sospensioni temporanee di servizi pubblici. Inoltre, immaginare forme di ottimizzazione dei trasferimenti comporterebbe un abbattimento del livello di inquinamento. Si richiede una soluzione di Car Pooling e Car Sharing per la Pubblica Amministrazione. Tale soluzione deve essere in grado di integrare, oltre ai dati dei «conducenti» e dei «passeggeri» dei mezzi privati, anche le informazioni dei mezzi pubblici (orari in tempo reale) e di altri sistemi di mobilità sostenibile (es. servizi di car-sharing, bike-sharing, ride-sharing), per ottimizzare la logistica casa-ufficio in tempo reale. Tale soluzione dovrà avere anche un layer di Social Gamification (es. token) per incentivare i comportamenti virtuosi dei dipendenti. È un progetto teso a migliorare la Employee eXperience (EX) e la  sostenibilità ambientale.

5. Tema 5: Cybersecurity
La cybersecurity, per Sogei, è l’insieme di tecnologie, strumenti, metodi, procedure e processi aziendali con cui si difendono le informazioni, i dati e gli asset propri e dei clienti istituzionali. Deve essere intesa come processo di miglioramento continuo, di formazione e aggiornamento della cultura della sicurezza per far sì che le persone siano la prima linea di difesa. La sicurezza informatica riveste un ruolo fondamentale in quanto garantisce non solo la disponibilità, l’integrità e la riservatezza delle informazioni proprie del Sistema informativo della Pubblica Amministrazione, ma anche la resilienza della complessa macchina amministrativa.

Sfida: Instant Messaging
I dipendenti e dirigenti pubblici hanno smartphone personali o «aziendali» sui quali installano e utilizzano sistemi di messaggistica istantanea (ad es. WhatsApp, società del gruppo Facebook). I dipendenti pubblici utilizzano quindi questi sistemi per condividere anche informazioni professionali rilevanti (ad es. bozze di Legge di Bilancio, pareri su potenziali fornitori pubblici, geo-posizionamento del personale) spesso accettando condizioni sulla privacy e di accesso ai dati del telefono senza conoscerle nel dettaglio. Si richiede una soluzione di messaggistica istantanea con alti standard di sicurezza informatica, in modo da fornire, a tutti i dipendenti del perimetro PA, una applicazione mobile per i propri smartphone da poter utilizzare in completa sicurezza. L’app deve possedere una facilità di utilizzo e User Interface simile alle più diffuse piattaforme di messaggistica istantanea, compresa integrazione immediata con la rubrica, al fine promuoverne un’adeguata diffusione ed utilizzo. Obiettivo del progetto è fornire un’app mobile per permettere lo scambio di messaggi/file istantanei riportando la rete di contatti, i contenuti e la garanzia di cifratura del canale all’interno di un perimetro nazionale, e di conseguenza proteggendo le informazioni personali.

Chi può candidarsi

Possono presentare Proposte di Soluzioni Innovative le imprese già costituite aventi oggetto sociale coerente con le Sfide.
Nello specifico possono presentare Proposte di Soluzioni Innovative:

  • Startup Innovative registrate alle apposite sezioni del Registro delle imprese;
  • altre PMI innovative
  • Spin off universitari o di enti di ricerca

 

Le Proposte di Soluzioni Innovative dovranno avere un livello di maturità del TRL – Technology Readiness Level (HORIZON 2020 – WORK PROGRAMME 2018-2020 General Annexes ) – compreso tra 4 e 9 estremi compresi.

Criteri di selezione

1. Successivamente alla fase di candidatura, tutti coloro che hanno risposto alla call saranno invitati a partecipare ad un percorso di mentorship finalizzato alla preparazione del pitch.
2. Al termine del percorso di mentorship, le Soluzioni saranno valutate da un Advisory Board nominato da Lazio Innova e composto da:
a) un rappresentante di Lazio Innova;
b) n. 8 rappresentanti altamente qualificati provenienti da Sogei, MEF, Unindustria, CNR-ISTC, Cnit, Cini.
L’Advisory Board selezionerà le migliori 10 Soluzioni.

3. Le 10 soluzioni selezionate saranno presentate in occasione di un evento di premiazione pubblico dedicato.
L’Advisory Board valuterà le Proposte di Soluzioni Innovative a suo insindacabile giudizio e procederà alla selezione del vincitore di ciascun Topic.
L’Advisory Board esegue la valutazione delle Proposte di Soluzioni Innovative, presentate attraverso il pitch, sulla base dei seguenti criteri di valutazione:

 

 

4. Saranno premiati gli Innovatori le cui Proposte abbiano ottenuto il punteggio più alto dalla somma dei voti espressi dall’Advisory Board.

Cosa offriamo

1. Percorso di formazione, finalizzato alla preparazione del pitch.
2. Premi*: Lazio Innova assegnerà al 1°classificato di ciascuno dei cinque temi oggetto della Challenge un premio in denaro del valore di 3.000,00 Euro.

* I premi sono finanziati dal Progetto “Potenziamento della Rete Spazio Attivo” a valere sul POR – FESR Misura 3.5.1 e saranno assegnati secondo quanto previsto dall’art. 9 dell’Allegato 1 Regolamento Open Innovation Challenge.

Impegno dei partecipanti

I candidati si impegnano a garantire la a partecipazione al percorso di formazione e, qualora selezionati, all’evento di pitching e premiazione.

Come candidarsi

Invia la tua candidatura all’indirizzo mail roma.casilina@lazioinnova.it specificando nell’oggetto candidatura alla Challenge “Modelli e tecnologie digitali per l’innovazione della PA” di SOGEI ed il relativo Tema per il quale si presenta la candidatura.

Si deve allegare alla mail di cui sopra:
1) il form di partecipazione (Allegato 3 Application form Challenge “Modelli e tecnologie digitali per l’innovazione della PA”), rinvenibile nella pagina web della Challenge, compilato in tutte le sue parti (obbligatorio);
2) Allegato 2 – Regolamento privacy debitamente compilato e firmato;
3) Una presentazione dell’impresa e della soluzione in formato pdf con dimensione non superiore a 4MB (obbligatorio);
4) Un video o videointervista (link su piattaforma social o canale video) che descrive la soluzione (opzionale);
5) Eventuali ulteriori documenti, sintetici e non ripetitivi rispetto ai precedenti, ritenuti opportuni per presentare al meglio la soluzione proposta (opzionale).

Sarà possibile candidarsi fino alle ore 24,00 del 2 marzo 2020.

Allegati:

Allegato 1 -Regolamento Open Innovation Challenge

Allegato 2 – Regolamento privacy

Allegato 3 – Form di partecipazione