Premiati i vincitori di Startupper tra i Banchi di Scuola

Si è chiusa la quinta edizione del programma della Regione Lazio rivolto alle scuole e ai futuri talenti dell’imprenditoria del territorio. Primo premio alI’Istituto Tecnico Industriale Statale G.Vallauri di Velletri
Premiati i vincitori di Startupper tra i Banchi di Scuola


Si è tenuta oggi con una diretta streaming sulla pagina facebook di Lazio Innova la finale della quinta edizione dei Laboratori di Startupper Tra i Banchi di Scuola, la competizione della Regione Lazio che seleziona ogni anno i migliori progetti imprenditoriali degli studenti delle scuole superiori del Lazio. L’iniziativa rientra nell’ambito del programma Startupper School Academy, realizzato da Lazio Innova per promuovere l’imprenditorialità, sostenere la nascita di giovani talenti e favorire la crescita di nuove startup innovative come ente accreditato al MIUR nei “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento”.

Alla premiazione hanno partecipato, tra gli altri: Paolo Orneli, assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione della Regione Lazio; Nicola Tasco, presidente di Lazio Innova e Luigi Campitelli, direttore operativo Spazi Attivi di Lazio Innova.

Startupper School Academy ha coinvolto, nel corso di quest’ultima edizione, 121 Istituti e quasi 10mila studenti, con più di 400 incontri di orientamento imprenditoriale. I Laboratori di Startupper Tra i Banchi di Scuola si sono tenuti in modalità digitale a seguito dell’emergenza Covid-19 nella rete degli Spazi Attivi regionali.

“Anche quest’anno Startupper Tra i Banchi di Scuola si è rivelato un’iniziativa efficace e in grado di rivelare talenti meravigliosi tra i ragazzi delle nostre scuole, avvicinandoli al mondo dell’impresa e dell’innovazione – ha dichiarato l’assessore Paolo Orneli – E questo malgrado tutte le difficoltà sorte in corso d’opera a causa dell’emergenza coronavirus. È la conferma della validità dell’intero programma Startupper School Academy, che in cinque anni di vita ha coinvolto oltre 30.000 studenti del Lazio e ha portato alla realizzazione di oltre 350 tra progetti e prototipi. Un successo che ci ha spinto a pensare di esportare in futuro questo modello, in collaborazione con le Università del Lazio, anche negli atenei della nostra Regione, facendoci mettere al lavoro per uno ‘Startupper University Academy’.”
Al termine del percorso formativo, che ha visto gli studenti impegnati durante l’intero anno scolastico, sono stati creati 49 modelli d’impresa in settori quali la bioeconomia, l’innovazione sociale, il turismo, la green economy, il gaming, il food, cultura, e-commerce, utility e design.

“Quest’anno a causa della situazione di emergenza causata dal covid-19 – ha sottolineato il presidente di Lazio Innova Nicola Tasco – abbiamo dovuto completare il percorso di Startupper School Academy con una nuova programmazione in modalità digitale, con i ragazzi impegnati da casa. Devo perciò fare i complimenti ai professori e a tutti gli studenti per la qualità e per il numero dei progetti che sono stati presentati e per la serietà e resilienza con cui hanno affrontato questa non facile situazione”.

Sono 5 i premi assegnati, in denaro e servizi, messi a disposizione da Lazio Innova e da importanti partner come Novamont, Biovoices, European Bioeconomy Network, MindSharing e Logica Informatica. L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli studenti verso un modello di sviluppo economico sostenibile attraverso l’utilizzo di risorse rinnovabili, e generare un incremento del benessere sociale e della qualità della vita.

Sul tema bioeconomia, in palio un pacchetto formativo per comprendere le potenzialità e l’importanza di questo nuovo modello di sviluppo, assicurando la sostenibilità dell’intero ciclo di vita dei prodotti, dalla prototipazione nei FabLab regionali fino ai processi produttivi delle bioplastiche compostabili MATER-BI in una delle sedi di Novamont; avere un supporto educativo grazie al Kit Vivichem che riproduce la bioraffineria in una scatola e ospitalità presso lo spazio espositivo di Biovoices durante la Notte dei Ricercatori 2020 a Frascati e alla Maker Faire 2020 a Roma. Per quanto riguarda l’innovazione sociale, 10 ore di mentoring on line finalizzate allo studio di fattibilità tecnica del prodotto.

Questi i team e gli Istituti vincitori:

  • I Premio di 1.500 euro a ITIS G. Vallauri di Velletri con il progetto MASKUP, una piattaforma web con cui personalizzare a piacimento una mascherina. L’idea nasce dalla volontà di renderla un oggetto desiderabile, aggiungendo un po’ di colore e di divertimento a chi la indossa. La mascherina è creata con materiali ecosostenibili;
  • II Premio di 1.000 euro a IISS J. Von Neumann di Roma con il progetto T.R.E. GAMING, un sistema per educare i giovani sul riciclaggio dei materiali, tramite un sito web sul gaming, da una app e da contenitori per rifiuti intelligenti in grado di aprirsi, dopo il riconoscimento dell’utente, di riconoscere il materiale gettato al suo interno e anche di pesarlo;
  • III Premio di 500 euro a IIS C. Rosatelli di Rieti con il progetto RICYCLE che nasce con l’idea di favorire una mobilità sostenibile e rendere più accessibili le bellezze del territorio. Si tratta di una applicazione mobile in grado di rendere un servizio di bike sharing facile, immediato e sicuro, al fine di evitare furti e danneggiamenti dei mezzi e consentire un processo di acquisto pratico e immediato.

Premio Speciale Bioeconomia a:

  • IIS Luigi di Savoia di Rieti con il progetto SQUEEZE, un prodotto pensato per i bambini che rende possibile il completo utilizzo del contenuto dei tubetti di dentifricio nel rispetto dell’ambiente;
  • IISS Giorgio Ambrosoli Roma con il progetto BIOLIFE JET, che risponde ad una domanda emergente di bevande sane e naturali per gli sportivi e i giovani, in sostituzione di bevande alcoliche e poco salutari. BiolifeJet utilizza materie prime a km0 e ricicla tutti gli scarti in maniera intelligente;
  • IIS Nicolucci Reggio di Isola del Liri con il progetto RECHARGEAT, un’app che consente al negoziante di creare il suo negozio online, e al consumatore di trovare il punto vendita più vicino e conveniente;
  • ITSSET M. Loi di Nettuno con il progetto LO SPAZZOFRICIO, un prodotto biodegradabile per la cura dell’igiene orale, con all’interno del manico dello spazzolino uno spazio vuoto per il dentifricio, collegato con la base delle spatole.

Infine, Premio Speciale Innovazione Sociale a IISS J. Von Neumann di Roma con il progetto T.R.E. GAMING, per il fatto di aver ideato un progetto per la gestione della raccolta indifferenziata, che prevede l’utilizzo della gamification quale strumento particolarmente efficace per veicolare messaggi.

 

 

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