Nel panorama internazionale dell’industria dell’Aerospazio, dell’Aeronautica e della Sicurezza, il Lazio occupa un ruolo di assoluto rilievo per la sua forte specializzazione di filiera, sia in termini di industria manifatturiera, sia per le specifiche competenze in servizi tecnologici e R&S.

Regione leader a livello nazionale ed europeo, il Lazio ha conseguito un riconoscimento di assoluta eccellenza con il DTA – Distretto Tecnologico dell’Aerospazio del Lazio, coordinato da Lazio Innova e nato con l’obiettivo di favorire la ricerca industriale, la formazione, il trasferimento tecnologico e l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali in linea con i principi della strategia di specializzazione intelligente della regione. Inoltre, in qualità di soggetto attuatore del DTA per conto della Regione, Lazio Innova è tra i soci fondatori del Cluster Tecnologico Nazionale Aerospaziale (CTNA).

Queste le cifre del settore:

  • 200 imprese attive in un’ampia gamma di settori: avionica, elettronica, sistemi avanzati di gestione del traffico aereo-marittimo e aeroportuale, componentistica, micro e nano satelliti, materiali innovativi, servizi satellitari;
  • oltre 25.000 addetti;
  • più 5 miliardi euro di fatturato;
  • 1,1 miliardi di euro di export.

Il settore della Sicurezza, nell’ampio senso attribuitole dalla Commissione Europea, è strettamente connesso a quello dell’Aerospazio in quanto ambito di elezione per l’applicazione di molte delle tecnologie di matrice spaziale, tra cui:

  • sorveglianza e controllo ambientale (traffico aereo, navigazione, ecc.)
  • comunicazioni
  • sistemi di identificazione e rilevamento
  • gestione delle crisi di territorio, degli asset e delle infrastrutture
  • gestione e trattamento sicuro di informazioni
  • sicurezza chimica, batteriologica, nucleare e radiologica

Aerospazio e Sicurezza, nel quadro dell’economia regionale, costituiscono settori di vitale interesse per via della possibilità di utilizzo – in un numero potenzialmente illimitato di ambiti – di applicazioni scalabili e trasferibili che generano virtuosi circuiti moltiplicativi delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione.