Il sistema produttivo regionale delle bioscienze è uno dei comparti produttivi di eccellenza dell’economia laziale: 300 imprese (grandi multinazionali e PMI innovative), per un totale di 22.000 addetti e un fatturato di oltre 9 miliardi di euro, con un valore delle esportazioni pari a 8 miliardi di euro.

Si tratta di un settore di rilevanza internazionale, molto competitivo per ciò che riguarda il comparto farmaceutico e biomedicale e particolarmente brillante dal punto di vista delle competenze scientifiche e della ricerca (nel Lazio sono presenti un totale di 26 centri di ricerca, tra pubblici e privati, con oltre 10.000 ricercatori). Negli ultimi anni, solo per citare un esempio, i settori farmaceutico e biomedicale hanno registrato un incremento della produzione pari, rispettivamente, al 25% e all’8%.

Il Lazio è sede del Distretto Tecnologico delle Bioscienze (DTB), strumento di sviluppo economico e territoriale grazie al quale vengono strutturati rapporti e collaborazioni tecnico-scientifiche tra la ricerca pubblica e privata e il sistema delle imprese. Inoltre, in qualità di soggetto attuatore del DTB per conto della Regione, Lazio Innova è tra i soci fondatori del Cluster Tecnologico Nazionale (CTN) delle Scienze della Vita “ALISEI”.

Il settore riveste un’importanza centrale per l’economia del Lazio e, grazie alle sue caratteristiche, le eccellenze possono essere valorizzate non solo in base a un modello tradizionale di sfruttamento dei risultati di ricerca, ma possono essere utilizzate per favorire il riversarsi di competenze e know-how di tipo bio-scientifico in molti altri settori, contigui e no.

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