Investor Day4Life Science, pmi e start up incontrano investitori

Il Lazio si conferma leader nazionale per export farmaceutico e rafforza l’ecosistema delle Scienze della Vita
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Si è svolto oggi a Roma, presso Palazzo Merulana, l’Investor Day Life Science, l’iniziativa promossa dalla Regione Lazio, tramite Lazio Innova, dedicata all’incontro tra startup e PMI innovative del settore delle Scienze della Vita e investitori qualificati.

Il comparto delle Scienze della Vita rappresenta uno dei principali motori industriali del Lazio: sul territorio sono presenti 70 grandi aziende, oltre 450 imprese e circa 22 mila addetti nell’intero comparto, compreso l’indotto. L’export farmaceutico regionale ha raggiunto circa 15 miliardi di euro nel 2024, con una crescita ulteriore nel 2025, confermando il Lazio leader italiano per export farmaceutico e uno dei poli di eccellenza del settore a livello nazionale ed europeo.

In questo quadro, la Regione Lazio ha avviato da tempo una strategia strutturata per il rafforzamento del comparto Biotech & Pharma, fondata sulla valorizzazione dei processi di innovazione, sull’attrazione di investimenti da parte di gruppi industriali e fondi specializzati e sulla promozione sui mercati internazionali.

Nel corso della mattina sono intervenuti Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio; Massimo Scaccabarozzi, presidente della Sezione Farmaceutica e Biomedicali di Unindustria; Sergio Strozzi, direttore dell’Ufficio Promozione delle Filiere Industriali Innovative e Start-up del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Alessandro Scortecci, direttore Investimenti Diretti di CDP Venture Capital; Alessio Beverina, founder e managing partner di Panakes; Massimo Grandi, chief Core Therapies Officer di Zambon; Francesco Cerruti, direttore generale di Italian Tech Alliance; Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova; Maurizio Andolfi, responsabile del Servizio Operativo Spazio Attivo e Open Innovation di Lazio Innova e Ilaria Corsi, coordinatrice dell’Ufficio Progetti Europei e Sportello Enterprise Europe Network di Lazio Innova.

L’evento rappresenta uno dei momenti chiave del percorso avviato con la Call “InvestorDay4LifeScience”, lanciata dagli Spazi Attivi di Lazio Innova, con l’obiettivo di selezionare e valorizzare le migliori soluzioni innovative presenti sul territorio regionale.

«Con l’Investor Day Life Science – ha dichiarato la vicepresidente Roberta Angelilli – la Regione Lazio conferma il proprio impegno nel sostenere l’innovazione e la crescita di un settore strategico per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio. Mettere in relazione diretta startup e PMI innovative con investitori qualificati significa accelerare il trasferimento tecnologico, attrarre capitali e rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale nelle Scienze della Vita. Stiamo lavorando ad una strategia forte per sostenere l’innovazione, con investimenti senza precedenti: abbiamo presentato bandi per 100 milioni per le tecnologie strategiche ad alto impatto innovativo, partendo proprio dalla farmaceutica e scienze della vita, a cui si aggiunge la cifra record di 140 milioni per il venture capital per sostenere le start up innovative».

«Il Life Science Investor Day rappresenta un momento strategico per rafforzare l’ecosistema delle scienze della vita nel Lazio – ha commentato Massimo Scaccabarozzi, presidente della Sezione Farmaceutica e Biomedicali di Unindustria –. Grazie anche alla proficua collaborazione con Regione Lazio e Lazio Innova, l’iniziativa favorisce un confronto diretto tra startup, PMI e investitori istituzionali, contribuendo a colmare il gap di accesso ai capitali che spesso rallenta l’innovazione. La convergenza tra scienze della vita e tecnologie digitali sta ridefinendo dove e come nasce l’innovazione, sempre più spesso negli spin-off universitari e nelle startup. Questa accelerazione è fondamentale anche per garantire alle imprese che guidano la filiera di lavorare in un contesto sempre più competitivo e qualificato. La forte partecipazione conferma l’attrattività del settore e il ruolo centrale che le life sciences stanno assumendo nello sviluppo economico del Paese. In questo scenario il Lazio si conferma protagonista: nei primi 9 mesi del 2025 la farmaceutica ha trainato l’export regionale con una crescita del 23,6%, arrivando a rappresentare oltre la metà delle esportazioni regionali».

Nel corso della giornata 30 startup e PMI innovative attive nei comparti sanità digitale, pharma, biotech, digital health, diagnostica avanzata, robotica e tecnologie per la salute hanno presentato le proprie soluzioni a una platea di oltre cento potenziali investitori, tra cui gruppi industriali come Angelini e Zambon e fondi di investimento specializzati quali CDP Venture Capital, Panakes, Primo Venture e Zest, illustrando i punti di forza in termini di innovazione, sviluppo tecnologico, potenziale di mercato e scalabilità.

Al termine delle sessioni di presentazione sono stati attivati 14 desk di incontro: i fondi di venture capital hanno incontrato startup e PMI innovative secondo un calendario predefinito, per un totale di oltre 150 incontri B2B, favorendo l’approfondimento di concrete opportunità di collaborazione e investimento.

Gli interventi hanno evidenziato il ruolo centrale del Lazio nella ricerca e nell’innovazione industriale del comparto biotech, un primato che va sostenuto attraverso politiche nazionali e regionali, bandi dedicati e azioni mirate di attrazione degli investimenti. In questo contesto, Sergio Strozzi ha sottolineato la centralità del comparto biotech nella promozione del Made in Italy 2026 e il ruolo strategico del Lazio nell’export del settore.

Nel corso dell’Investor Day Life Science la Regione Lazio ha inoltre annunciato l’imminente pubblicazione di un bando finanziato dal progetto europeo “PreciseEU”, dedicato all’innovazione nei seguenti ambiti:

a) Deep Tech per le Scienze della Vita;

b) Advanced Therapy Medicinal Products (ATMP);

c) Health Data e interoperabilità.

La misura si configura come una Open Call a cui la Regione Lazio ha aderito e che sosterrà progetti transnazionali di innovazione con almeno tre partner, per un budget complessivo di 22,7 milioni di euro, finanziato per il 50% da Horizon Europe e per il restante 50% dalle agenzie regionali, tra cui il Lazio.

PreciseEU, con un consorzio di 28 partner tra regioni, enti di ricerca, acceleratori e agenzie dell’innovazione, rappresenta un acceleratore europeo per le Scienze della Vita del futuro, capace di integrare competenze, infrastrutture e politiche regionali, rafforzando il posizionamento del Lazio all’interno delle principali filiere europee dell’innovazione.

L’Investor Day Life Science rientra infine nell’ambito del progetto “Potenziamento Rete Spazio Attivo”, finanziato dal PR Lazio FESR 2021–2027 – Obiettivo 1.3, finalizzato a sostenere la crescita, la competitività e l’occupazione nelle PMI e a incentivare lo sviluppo dell’innovazione nel comparto Life Science del Lazio.