NaviGate ha concluso con successo la dimostrazione di NaviCode Caravel a bordo dello ION Satellite Carrier di D-Orbit. Operando direttamente sul computer di bordo del veicolo spaziale e senza hardware aggiuntivo, il software ha calcolato in tempo reale la posizione del satellite a partire dai dati GNSS grezzi.
Testato attraverso il servizio Software In-Orbit Demonstration di D-Orbit, Caravel ha elaborato dati telemetrici reali di volo in diverse sessioni, raggiungendo un’incertezza formale minima di 5,2 cm e valori medi nell’ordine dei decimetri utilizzando esclusivamente misure GPS. Rielaborando a terra i dati di volo con GODOT, il software di dinamica del volo dell’Agenzia Spaziale Europea, NaviGate ha verificato la coerenza delle soluzioni di bordo ottenute con NaviCode Caravel.
“Questa operazione in orbita, conclusa con successo, valida una soluzione che consente ai satelliti di determinare la propria posizione con precisione e in autonomia, utilizzando il ricevitore GNSS già presente a bordo», ha dichiarato Andrea Sesta, Chief Technology Officer e cofondatore di NaviGate.
Caravel, prima soluzione della famiglia NaviCode e vincitrice dei CASSINI Challenges 2026, è stata sviluppata nell’ambito di un programma proof-of-concept finanziato da Galaxia, il Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico per l’Aerospazio promosso da CDP Venture Capital insieme a Obloo Ventures. NaviGate sta ora collaborando con operatori di costellazioni e integratori di missione per avviare progetti pilota.
NaviGate
NaviGate S.r.l. è uno spin-off di Sapienza Università di Roma che sviluppa software di bordo per la determinazione orbitale di precisione, la previsione orbitale e le manovre autonome. La società è sostenuta da Galaxia e supportata dal programma di incubazione ESA BIC Lazio.
