
La bioeconomia circolare torna protagonista a Roma con IFIB 2026 – International Forum on Industrial Biotechnology and Bioeconomy, in programma il 1° e 2 ottobre presso il WeGil.
L’evento rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alle biotecnologie industriali e allo sviluppo della bioeconomia, riunendo imprese, startup, centri di ricerca, investitori, istituzioni e cluster provenienti da diversi Paesi.
Organizzato dal Cluster Italiano della Bioeconomia Circolare SPRING in collaborazione con Innovhub SSI, il forum offrirà un’occasione di confronto sulle prospettive di crescita del settore e sulle condizioni necessarie per trasformare le innovazioni basate su risorse biologiche rinnovabili in applicazioni industriali concrete e opportunità di mercato.
Al centro del dibattito temi strategici come lo sviluppo delle Bio-based Industries, il ruolo dei cluster dell’innovazione, la formazione attraverso la EU Bioeconomy University, i processi di scale-up delle nuove tecnologie e il rafforzamento della competitività internazionale delle imprese.
Ampio spazio sarà dedicato anche agli investimenti, con sessioni di approfondimento sul percorso che porta le innovazioni “dal laboratorio al mercato”, favorendo il dialogo tra startup, imprese innovative e investitori interessati alle opportunità offerte dalla transizione verso modelli produttivi più sostenibili.
Il programma prevede infatti incontri B2B, attività di networking e matchmaking tra aziende, partner industriali e investitori, realizzati anche grazie al supporto della rete Enterprise Europe Network, di cui Lazio Innova è partner, con il contributo di Innovhub SSI.
All’iniziativa partecipa inoltre ICE Agenzia, nell’ambito del programma Invest in Italy, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità dell’ecosistema italiano della bioeconomia e favorire l’incontro con investitori internazionali.
L’edizione 2026 si svolge con la collaborazione della Regione Lazio, di Lazio Innova e della Camera di Commercio di Roma. Nell’ambito della manifestazione è presente una collettiva composta da sette imprese del Lazio (Siphà; Cellex; Vert Project; Laser Romae; Terza Dimensione della Consulenza A.D.E. di Luana Piastra; Magliocco Valerio; Ichnovia), selezionate attraverso una specifica call e sostenute grazie alle risorse del PR FESR Lazio 2021-2027.
La partecipazione regionale conferma l’impegno del Lazio nel promuovere ricerca, innovazione e crescita sostenibile, valorizzando le eccellenze del territorio e favorendo il loro accesso a reti di collaborazione, investimenti e mercati internazionali.
