Sense4Med

PMI innovativa e spin-off accademico dell’Università di Roma Tor Vergata, attiva nello sviluppo di sensori e biosensori elettrochimici miniaturizzati su carta per applicazioni biomedicali, point-of-care e di monitoraggio clinico. L’azienda nasce con l’obiettivo di trasferire risultati di ricerca in soluzioni diagnostiche affidabili, rapide e a basso costo, rispondendo a bisogni clinici non ancora soddisfatti.
Sense4Med integra ricerca scientifica, sviluppo tecnologico e gestione industriale, con competenze nei sensori stampati su carta, dispositivi microfluidici e sistemi elettrochimici portatili.

Sede: Roma

Soluzione innovativa
Cl- Fast

La soluzione innovativa sviluppata da Sense4Med si basa su un (bio)sensore elettrochimico stampato su carta, una tecnologia avanzata che combina elevata sensibilità analitica, rapidità di risposta, semplicità d’uso e costi di produzione contenuti. Il dispositivo è progettato per la quantificazione degli ioni cloruro nel sudore, biomarcatore chiave per la diagnosi della Fibrosi Cistica, ed è particolarmente adatto ad applicazioni point-of-care e programmi di screening. La portabilità e l’assenza di strumentazione complessa permettono l’esecuzione del test direttamente vicino al paziente, favorendo la diagnosi precoce e l’accessibilità del servizio. A maggio 2025 Sense4Med ha sottomesso la domanda di brevetto relativa alla tecnologia, che ha ricevuto un rapporto di ricerca con esito positivo. La soluzione è già stata validata su campioni reali di sudore e continuerà ad essere validata in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, a supporto del trasferimento sul mercato.

La soluzione è in fase avanzata di sviluppo tecnologico ed è costituita da un sistema integrato per la misura degli ioni cloruro nel sudore, composto da strumento per la iontoforesi, un gel per la stimolazione della sudorazione, un campionatore del sudore e un (bio)sensore elettrochimico stampato su carta miniaturizzato (25×75 mm). I componenti sono stati progettati e validati in laboratorio, con prestazioni promettenti: accuratezza al 90%, basso volume di campione (≈5 µL) e riproducibilità RSD al 10%. Con l’intera apparecchiatura è previsto l’avvio degli studi clinici, finalizzati all’ottenimento della certificazione come dispositivo medico e dispositivo medico-diagnostico in vitro (MDR/IVDR).

Ambito: digital health, diagnostica, biotech
TRL: 6
Brevetto: no
Funding need: 750.000 €