Cuori narranti: Manuel Di Caterino vince il concorso letterario della Regione Lazio

Al Salone Internazionale del Libro di Torino si aggiudica la finale del premio di narrativa dedicato agli under 35 lo scrittore di Sezze con “Diario di un capitano”
Cuori narranti: Manuel Di Caterino vince il concorso letterario della Regione Lazio

È Manuel Di Caterino, con il romanzo Diario di un capitano, il vincitore di “Cuori narranti”, il concorso letterario promosso dalla Regione Lazio per giovani scrittrici e scrittori under 35, la cui cerimonia di premiazione si è svolta oggi al Salone Internazionale del Libro di Torino, presso il Caffè Letterario del Padiglione Oval.

Il romanzo vincitore racconta, in prima persona, la vita di un ragazzo spagnolo del Cinquecento che coltiva un unico e ostinato sogno: comandare una nave tutta sua. Figlio di un umile carrettiere che commercia tra il villaggio e il porto, cresce tra fatiche e privazioni, sviluppando un legame profondo con il mare. Il racconto ripercorre il suo percorso di formazione, segnato da prove, perdite e conflitti interiori che ne forgiano il carattere, fino allo sguardo finale di un uomo ormai giunto al termine dei suoi giorni, chiamato a fare i conti con la memoria di un’intera esistenza segnata dal mare.

Manuel Di Caterino, nato a Sezze, in provincia di Latina, nel 1998, scrive per il convincimento che “il mondo non sarà mai sazio di parole”. Già finalista in diversi concorsi letterari e poetici, coltiva la scrittura come spazio di ricerca, immaginazione e memoria, distinguendosi per una voce narrativa matura e consapevole.

«Con Cuori narranti continuiamo a investire sulle nuove generazioni, riconoscendo nella scrittura uno strumento essenziale di espressione e libertà creativa. Il concorso dimostra quanto talento e sensibilità narrativa siano diffusi tra i giovani del Lazio. La premiazione al Salone Internazionale del Libro di Torino rafforza il legame tra politiche culturali e opportunità concrete, offrendo visibilità e valorizzando la scrittura come motore culturale ed educativo», ha dichiarato l’assessore a Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della famiglia, Servizio civile, Simona Baldassarre.

La giuria – composta fra gli altri dallo scrittore Davide Rondoni, Leonardo Colombati, scrittore, direttore di Nuovi Argomenti e rettore dell’Accademia Molly Bloom, Luigi Mascheroni, scrittore, critico letterario e curatore editoriale, dai giornalisti Maria Antonietta Spadorcia, Stefano Salis e Greta Mauro, da Fabio Del Giudice, direttore di Più libri più liberi, Guglielmo Sepe, public policy manager Amazon Italia – ha selezionato altre quattro opere finaliste, che restituiscono uno spaccato ampio e articolato della scrittura emergente nel Lazio:

  • Marzio Paolo Albano con Chiuso per stelle ha ambientato a Roma il racconto di un incontro inatteso e di una relazione costruita sul valore dell’attesa, dei piccoli gesti e di una quotidianità condivisa, lontana dall’esposizione e dal rumore del presente.
  • Un Io qualunque di Dario Antonelli è un racconto sullo smarrimento dell’identità e sul rapporto tra scrittura, lavoro creativo e controllo algoritmico, che intreccia ironia e riflessione sul senso dell’autorialità contemporanea.
  • Desiree Ceccarelli ne La città delle cose non dette affronta un viaggio visionario e simbolico in uno spazio urbano che prende forma dai silenzi, dai rimpianti e dalle rinunce, come metafora di uno stato interiore da attraversare per ritrovare desiderio e volontà.
  • Adriano Ricci con Persone semplici racconta una storia familiare ambientata a Roma, segnata da conflitti ereditari e fratture affettive che si prolungano nel tempo, osservate attraverso lo sguardo di chi cresce all’interno di un lungo conflitto domestico.

La partecipazione di oltre cento tra aspiranti scrittrici e scrittori all’edizione 2026 del concorso, conferma l’interesse e la vitalità della scrittura giovanile nel Lazio.

I dieci semifinalisti hanno ricevuto la realizzazione grafica dell’opera – copertina e impaginazione degli interni – ai fini della autopubblicazione online del libro su Kindle Direct Publishing (KDP), la piattaforma di self-publishing di Amazon, partner del concorso. Il design delle copertine di tutti e dieci i libri vede la firmadell’illustratore Alessandro Arrigo.

A ciascun finalista Kindle Direct Publishing (KDP) riconosce la stampa di 100 copie promozionali del libro omaggiando il primo classificato con ulteriori 300 copie. A completamento dell’opera di valorizzazione, i cinque finalisti e le loro opere d’esordio verranno promosse all’interno delle principali fiere editoriali nazionali e internazionali a partire da questa edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Al vincitore sarà riservato il beneficio esclusivo della formazione specialistica presso l’Accademia Molly Bloom, potendo scegliere fra il Master di scrittura creativa e un percorso personalizzato.

Il concorso Cuori narranti si inserisce in un contesto regionale particolarmente dinamico. Secondo il rapporto Io sono Cultura 2025, realizzato da Fondazione Symbola, il Lazio è la prima regione italiana per incidenza dell’occupazione culturale sul totale, con il 7,5% degli occupati impiegati nel Sistema Produttivo Culturale e Creativo, e la seconda per valore aggiunto complessivo, con oltre 16,5 miliardi di euro, pari al 7,7% dell’economia regionale. Dati che confermano il ruolo strategico della cultura e della creatività come motori di sviluppo economico, innovazione e attrattività territoriale.

Cuori narranti è un progetto promosso dalla Regione Lazio, in collaborazione con Lazio Innova, nell’ambito del programma “Lazio Libri”, ed è finanziato con il Fondo per le politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Partner del progetto: Salone Internazionale del Libro di Torino, Più libri più Liberi, Kindle Direct Publishing (KDP).