La Regione Lazio per l’editoria

Il 21 gennaio 2016 sono state presentate – nel corso dell’evento “Segnalibro – Regione Lazio per l’Editoria”, dal presidente della […]
La Regione Lazio per l’editoria

Il 21 gennaio 2016 sono state presentate – nel corso dell’evento “Segnalibro – Regione Lazio per l’Editoria”, dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dagli assessori alla Cultura, Lidia Ravera, e allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani – le azioni ricomprese nel Programma regionale di interventi 2016 per l’editoria, in particolare il nuovo bando “Lazio in Translation” per la traduzione in inglese delle opere pubblicate dalle case editrici laziali.

All’iniziativa hanno partecipato anche gli editori Sandro Ferri, di e/o, e Daniele Di Gennaro, di Minimum Fax, e gli scrittori Chiara Valerio e Giancarlo De Cataldo.

In apertura dell’incontro sono stati presentati gli interventi già messi in campo nei mesi passati dalla Regione a favore del comparto dell’editoria – nel Lazio rappresentata da 328 case editrici (circa il 17% del totale nazionale), che danno lavoro a oltre 1.200 persone e immettono nel mercato mediamente circa 10.000 titoli ogni anno, per un totale di oltre 9 milioni di copie pubblicate – primi tra tutti i bandi New Book e Io Leggo. Il primo – uno dei quattro del progetto Creativi Digitali – è stato pensato per sostenere la diffusione del libro digitale e della lettura grazie all’utilizzo dei nuovi media e ha finanziato con 800.000 euro 16 progetti afferenti allo sviluppo di prodotti editoriali digitali avanzati e sistemi di produzione e distribuzione digitali innovativi (eBook, enhanced book, augmented book ecc.). Il secondo, invece – frutto del rifinanziamento della Legge n. 16/2008 assieme al bando gemello Io Scrivo, che ha premiato 28 progetti – ha sostenuto, con 300.000 euro, 31 iniziative di promozione del libro e della lettura finalizzate al mantenimento, rafforzamento e sviluppo del tessuto sociale.

Oltre a questi due bandi sono stati ricordati gli interventi della Regione che hanno permesso il rafforzamento, nel quadro di una visione strategica complessiva, della partecipazione delle case editrici laziali a importanti appuntamenti nazionali e internazionali, come il passato Salone del Libro di Torino, di cui l’assessore Ravera è stata nominata madrina e in cui sono state portate e presentate al pubblico 34 imprese editoriali laziali, o la fiera Più libri più liberi, iniziativa divenuta ormai tradizionale nella Capitale e che sta assumendo un peso sempre maggiore.

È stato poi presentato il nuovo bando “Lazio In Translation”, finanziato con i fondi dell’Assessorato allo Sviluppo Economico per l’internazionalizzazione e pensato per sostenere e promuovere la proiezione verso l’estero del sistema editoriale del territorio laziale, attraverso la diffusione nei mercati stranieri di nuovi progetti editoriali. Questo sostegno sarà garantito nella forma di contributo alle spese di traduzione di parte delle opere e/o delle relative schede di lettura.

L’avviso pubblico è rivolto a Pmi, che abbiano come attività prevalente l’edizione di libri e sede legale e/o operativa nel territorio laziale, intenzionate a tradurre opere (o relative schede di lettura) pubblicate da non più di 24 mesi antecedenti la data di uscita del bando. Ogni soggetto richiedente potrà presentare fino a un massimo di 3 titoli nei primi 60 giorni di apertura dell’avviso pubblico. Le opere potranno contemplare qualsiasi ambito tematico (saggistica, narrativa, poesia, arte, prosa, letteratura, fumettistica ecc.) e si potranno tradurre un massimo di 20 cartelle. Le traduzioni finanziabili devono riferirsi a progetti editoriali distinti e dovranno essere realizzate da un traduttore qualificato che abbia già pubblicato almeno una traduzione.

La dotazione complessiva del bando è di 40.000 euro e il sostegno regionale consiste in una sovvenzione diretta pari all’80% dei costi di traduzione fino ad un importo massimo di 400 euro IVA esclusa per ogni singolo progetto. Sarà possibile accedere al bando tramite il sistema GeCoWeb, presente sulla pagina https://gecoweb.lazioinnova.it/, a partire dal 15 febbraio 2016 fino a esaurimento delle risorse.

Durante l’evento è stato annunciato anche che nel corso della primavera 2016 sarà pubblicata la nuova edizione del bando “Io Leggo” per sostenere progetti di promozione del libro e della lettura che coinvolgano in special modo il mondo giovanile e la terza età e che contribuiscano alla realizzazione di progetti di integrazione. Il bando sarà finalizzato a stimolare l’innovazione nella progettazione, nelle produzioni, nella distribuzione e nei linguaggi.

Segnalibro. La Regione Lazio per l'editoria

La Regione sta inoltre promuovendo proprio in questi giorni la partecipazione del settore laziale della graphic novel e dell’illustrazione a una delle principali fiere del fumetto a livello globale per la compravendita dei diritti d’autore, il 43° Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême (che si terrà nella città del sud ovest della Francia dal 28 al 31 gennaio prossimi), dove verranno presentate al pubblico le eccellenze creative laziali, anche grazie a un catalogo di 50 autori di cui la Regione ha curato la stesura. Il Lazio sarà poi presente anche quest’anno a maggio al 29° Salone Internazionale del Libro di Torino e alla fiera Più libri più liberi di dicembre – con un proprio stand fitto di appuntamenti e una vetrina di partecipazione delle imprese laziali del settore – e promuoverà la presenza di case editrici laziali alla Frankfurt Book Fair di ottobre, la principale fiera internazionale di scambio dei diritti.

“L’editoria è un settore che nella nostra regione, oltre a una grande valenza culturale, ha un forte potenziale sul piano economico. Il Lazio ospita oltre 300 case editrici, che nel 2014 hanno prodotto circa il 16% dei titoli e il 5% delle copie immesse sul mercato in Italia – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani Si tratta di un settore, però, che mostra delle criticità strutturali legate alle piccole dimensioni delle imprese: un fatto che si ripercuote in particolar modo sulla loro capacità di entrare efficacemente nei mercati esteri.”

 

“È per questo che, nell’ambito del processo di internazionalizzazione, inteso come leva dello sviluppo regionale – ha aggiunto Fabiani presentiamo oggi il bando ‘Lazio in Translation’, pensato per promuovere la diffusione sui mercati esteri di nuovi progetti editoriali, sostenendo la traduzione delle opere delle case editrici laziali.”

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