Progetto DETOUR, sviluppo di servizi ed esperienze di turismo sostenibile e innovativo

È aperta la call per progetti collaborativi; le candidature devono essere presentate entro ore 12:00 del 1° giugno 2026
Logo progetto europeo DETOUR; nell'articolo dettagli sul bando per il turismo sostenibile e innovativo

È aperta la call per progetti collaborativi del progetto europeo DETOUR, iniziativa dedicata allo sviluppo di servizi ed esperienze di turismo sostenibile e innovativo lungo alcuni importanti itinerari culturali del Mediterraneo, tra cui la Via Francigena in Italia.

Il progetto, coordinato dal Comune di Fidenza, prevede per il contesto italiano la realizzazione di iniziative lungo il tratto della Via Francigena tra Pavia e Roma, con particolare attenzione al coinvolgimento delle PMI turistiche.

Cosa offre la Call?

Le partnership selezionate potranno beneficiare di mini-finanziamenti compresi tra 15.000 e 25.000 euro, con finanziamento al 100% (lump sum), per lo sviluppo e l’implementazione dei progetti nel periodo settembre 2026 – maggio 2027.

Chi può partecipare?

Le proposte devono essere presentate da partnership composte da 2 a 5 soggetti, che includano:

  • almeno il 50% di PMI turistiche
  • almeno una PMI localizzata lungo la Via Francigena tra Pavia e Roma

Sono ammissibili PMI attive nel turismo e in settori collegati, tra cui: ricettività, ristorazione, agriturismo, servizi di mobilità, guide turistiche, tour operator, industrie culturali e creative, attività ricreative e sportive, servizi digitali e soluzioni green.

Le PMI (come strutture ricettive e ristorazione) che desiderano partecipare al progetto devono trovarsi lungo la Via Francigena o entro un raggio di 10 km rispetto all’itinerario ufficiale. I tour operator e le guide turistiche, invece, devono operare lungo il percorso, ma la loro sede principale può essere situata anche lontano dalla Via Francigena.

In ogni caso, i mini-grant verranno assegnati a partnership composte da 2 a 5 partner, di cui almeno uno deve soddisfare i criteri indicati sopra, mentre gli altri possono essere localizzati al di fuori della Via Francigena.

Le PMI coinvolte possono provenire anche da altri settori, tra cui cultura, industrie creative, intrattenimento, sport, pesca, edilizia, tessile, arredamento e altro ancora.

Nella partnership, almeno metà dei partner deve essere costituita da PMI, mentre l’altra metà può essere formata da altre PMI, DMO, comuni o associazioni.

Le candidature devono essere presentate entro il 1° giugno 2026, ore 12:00 (CET).

Saranno selezionate 7–12 proposte per ciascun Paese partecipante (Italia, Grecia, Bulgaria e Turchia).

Per saperne di più