Regione Lazio: Innovation Day dedicato ai videogiochi

Istituzioni, imprese e operatori internazionali a confronto sulle nuove opportunità per il patrimonio culturale e l’audiovisivo

Si è svolto oggi a Roma, presso il Centro Congressi Forma Spazi, l’Innovation Day Industrie Culturali e Creative – Videogiochi, la giornata promossa dalla Regione Lazio, attraverso Lazio Innova e la Rete Spazio Attivo, dedicata al confronto tra l’industria videoludica e il più ampio ecosistema nazionale dell’innovazione culturale e creativa.

L’iniziativa, inserita nella Rome Future Week 2026, è realizzata nell’ambito del progetto “Potenziamento Rete Spazio Attivo”, finanziato dal PR Lazio FESR 2021-2027 (Obiettivo Specifico 1.3, Misura B “Innovazione aperta per le PMI”), e rappresenta un ulteriore tassello della strategia della Regione Lazio per sostenere la crescita delle industrie culturali e creative, rafforzando il percorso avviato con “Zagarolo Game City”, polo regionale di riferimento per l’innovazione nel settore videoludico.

Organizzato con il supporto di IIDEA – Italian Interactive Digital Entertainment Association, l’evento ha riunito istituzioni, imprese, startup, studi di sviluppo, investitori e operatori del settore, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e la visibilità internazionale dell’ecosistema regionale delle industrie culturali e creative.

Il comparto dei videogiochi rappresenta oggi una delle espressioni più avanzate della convergenza tra creatività, tecnologia e innovazione. In Italia il mercato ha raggiunto nel 2025 un valore di circa 2,4 miliardi di euro, con oltre 14,2 milioni di videogiocatori, mentre tra il 2022 e il 2024 il numero delle imprese del settore è cresciuto del 25%, gli addetti del 17% e il fatturato del 36%, confermando la maturazione di un’industria sempre più strutturata e competitiva sui mercati internazionali.

Nel corso della sessione plenaria, Alberto Simonetti di IIDEA ha illustrato numeri, tendenze e prospettive dell’industria videoludica italiana, mentre Monica Tonus, Roberto Pasetti, Maria Cristina Lacagnina, Isabella De Angelis in rappresentanza rispettivamente di Agenzia ICE, Invitalia, Creative Europe Desk Italy Media e del World Food Programme delle Nazioni Unite hanno approfondito il ruolo del gaming come leva di innovazione, internazionalizzazione e sviluppo delle competenze creative.

Particolare interesse ha suscitato il confronto internazionale con l’ecosistema bavarese dei videogiochi, presentato da Djoschkun Achmed del Bavarian State Ministry of Digital Affairs e da Robin Rottmann di Games Bavaria, che hanno illustrato modelli e strumenti di sostegno a uno dei principali poli europei dell’industria videoludica.

Ampio spazio è stato dedicato alle imprese del settore, con gli interventi di Cristina Nava (Day 4 Night Studios) e Violetta Leoni (Red Raion), che hanno evidenziato le opportunità offerte dall’integrazione tra videogiochi, nuove tecnologie e industrie culturali e creative. È stato inoltre presentato lo scenario emergente del Lazio attraverso le testimonianze di Francesca Zacchia (Yonder), Gianluca Rossi (Leftover Games) e Arturo Bianchi (Lost Satellite Studio), che hanno condiviso esperienze e prospettive di crescita dell’ecosistema regionale.

Nel pomeriggio i partecipanti hanno preso parte a due tavoli tematici. Il primo, dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso i videogiochi, ha approfondito il potenziale delle nuove forme di narrazione digitale per promuovere il patrimonio artistico, storico e paesaggistico. Il secondo ha esplorato le sinergie tra videogiochi e audiovisivo, mettendo al centro linguaggi, competenze, tecnologie immersive e sviluppo delle proprietà intellettuali.

Ai lavori hanno contribuito rappresentanti di Lazio Innova e del suo Spazio Attivo specializzato nel settore del gaming (Spazio Attivo LOIC di Zagarolo), Centro di eccellenza DTC Lazio, Comune di Bologna, Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali, OpenLab, Fondazione Roma Lazio Film Commission, Anica Academy ETS, Stormind Games e Invader Studio.

L’Innovation Day ha confermato il ruolo strategico del videogioco come strumento di innovazione, sviluppo industriale e valorizzazione culturale, favorendo nuove connessioni tra imprese, istituzioni, mondo della formazione e operatori delle industrie creative e rafforzando il posizionamento del Lazio come territorio di riferimento per l’innovazione nelle industrie culturali e creative.