Manifestazione di interesse per Salone Internazionale del Libro di Torino 2026

Selezione di 8 case editrici del Lazio per il Salone Internazionale del Libro di Torino. Candidature entro il 13 aprile ore 16.00
Salone Internazionale del Libro di Torino Il mondo salvato dai ragazzini
Loghi Coesione 21-27, Unione europea, Repubblica Italiana, Regione Lazio, Lazio Innova, CCIAA Roma

La Regione Lazio, per il tramite del soggetto attuatore Lazio Innova, e la Camera di Commercio di Roma, con il supporto dell’Azienda Speciale Sviluppo e Territorio, nelle more della firma della Convenzione per la partecipazione congiunta a manifestazioni fieristiche, allo scopo di sostenere lo sviluppo internazionale del tessuto economico regionale, selezionano n. 8 imprese del Lazio interessate a prendere parte al Salone Internazionale del Libro di Torino, che si svolgerà dal 14 al 18 maggio 2026 presso il Lingotto Fiere.

La partecipazione delle 8 case editrici selezionate è sostenuta con risorse del PR FESR Lazio 2021-2027.

Nelle more del completamento dell’iter amministrativo di approvazione dell’intervento, il presente Avviso per manifestazione di interesse si intende NON VINCOLANTE per la Regione Lazio e per gli altri Enti promotori, che si riservano, in qualsiasi momento, di poter annullare, qualora le circostanze lo richiedessero, l’organizzazione della collettiva regionale alla Fiera in oggetto e/o di modificarne le caratteristiche e i servizi offerti. 

Gli Enti promotori daranno opportuna diffusione sui rispettivi siti istituzionali e canali di comunicazione utilizzati per promuovere le iniziative.


PERCHÉ PARTECIPARE

Il Salone Internazionale del Libro di Torino rappresenta da sempre un punto di riferimento internazionale per gli operatori professionali del libro e un importante progetto educational dedicato alla promozione della lettura.
Il Tema della XXXVIII edizione, “Il mondo salvato dai ragazzini”, ispirato all’opera di Elsa Morante, farà da cornice alla manifestazione del 2026, che riunisce ogni anno l’intera filiera del libro: case editrici, scrittori, librai, bibliotecari, agenti, illustratori, traduttori e un vastissimo pubblico di lettori.
Per gli editori – dai grandi gruppi agli indipendenti – il Salone continua a rappresentare la più importante occasione di incontro professionale, di vendita e di presentazione delle novità editoriali.
Per il pubblico, il Salone è un grande festival internazionale della cultura, capace di accogliere oltre 2.700 eventi ed un ricchissimo parterre di ospiti nazionali e internazionali, riflettendo ogni anno le voci e le trasformazioni della letteratura contemporanea.


SETTORE/AMBITO

  • Edizione di libri


SPAZIO ESPOSITIVO E SERVIZI OFFERTI

Le 8 Case editrici selezionate per la partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino avranno a disposizione i servizi sotto descritti.

  • Spazio espositivo presso l’OVAL. Ogni casa editrice avrà a disposizione una postazione singola di circa 3mq composta da:
  • N. 1 desk in legno dimensioni 200x50x100h cm. con ripiano intermedio
  • N. 2 sgabelli
  • N. 1 pannello in forex dimensioni 200×100 cm. con grafica personalizzata
  • N. 3 mensole su libreria comune per esposizione libri
  • N. 1 collegamento internet con cavo HDMI
  • N. 1 multipresa 3 vie
  • 2-3 mensole nel magazzino per stoccaggio materiale
  • N. 2 tessere espositore
  • Spazio per attività di animazione collegata allo Spazio espositivo della Regione Lazio,
  • Area dedicata agli incontri e alle presentazioni di libri per promuovere il mondo dell’editoria regionale e alla divulgazione di informazioni sui progetti in corso


ATTIVITÀ DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

Il Rights Centre del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 14 al 16 maggio 2026, è lo spazio dedicato agli incontri professionali tra case editrici italiane e internazionali, gestori dei diritti esteri, agenzie letterarie e di scouting, agenzie cinematografiche e televisive, nonché case di produzione interessate alla compravendita dei diritti di titoli e opere letterarie.

Il Rights Centre rappresenta un hub di business dove agenti, editori e produttori si incontrano per trattare, un luogo privilegiato di scambio professionale, sviluppo di opportunità commerciali e confronto sulle principali dinamiche che coinvolgono i professionisti dell’industria editoriale e audiovisiva.

L’area si articola in due sezioni tematiche:

  • Book to Book – dedicata all’editoria italiana e internazionale, con particolare attenzione allo scambio di diritti editoriali e di traduzione.
  • Book to Screen – dedicata al dialogo tra mondo editoriale, cinema e televisione, finalizzata alla valorizzazione dei contenuti editoriali per adattamenti, acquisizioni e progetti di sviluppo.

Partecipazione degli editori selezionati per la Collettiva della Regione Lazio

Gli editori selezionati all’interno della Collettiva della Regione Lazio avranno diritto a:

  • Accesso alla piattaforma del Rights Centre per la pianificazione degli appuntamenti con buyers qualificati.
  • Una postazione a rotazione presso il Rights Centre per gli incontri con operatori esteri coinvolti nella compravendita dei diritti.
  • La postazione sarà identificata con i loghi del Partenariato della Convenzione e con i loghi delle imprese partecipanti.


REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ PER LE IMPRESE PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE:

L’opportunità di prendere parte al Salone internazionale del Libro di Torino 2026 è riservata a imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede legale e/o operativa nella Regione Lazio;
  • coerenza dell’attività dell’azienda con il settore o i settori economici cui la manifestazione è rivolta;
  • essere MPMI, come classificate nell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, in forma singola o associata in Consorzi, Società Consortili o Reti di imprese con personalità giuridica (Reti-soggetto), definite ai sensi dei commi 4-ter e 4-quater dell’art. 3 del Decreto-legge n. 5 del 10 febbraio 2009, convertito, con modificazioni, nella Legge n. 33 del 09 Aprile 2009 e ss.mm.ii., al momento della presentazione della manifestazione di interesse;
  • essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. competente per territorio e in regola, al momento della presentazione della manifestazione di interesse o comunque entro i termini di chiusura di presentazione della stessa, con il pagamento del diritto annuale (Il controllo sulla regolarità del diritto annuale si estende agli ultimi cinque anni escluso il corrente) e con la dichiarazione dell’attività esercitata;
  • esercitare, in relazione alla sede laziale, un’attività economica coerente con il settore;
  • non essere beneficiarie di agevolazioni pubbliche relative alla partecipazione alla manifestazione fieristica in questione né aver presentato domande di agevolazione per partecipare alla medesima manifestazione;
  • non aver superato, negli ultimi tre anni, l’importo massimo di € 300.000,00 delle agevolazioni in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, attive e non siano sottoposte né essere state sottoposte, nei cinque anni precedenti, a procedure di liquidazione volontaria, liquidazione coatta, fallimento, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale) ed ogni altra procedura concorsuale né abbiano in corso un procedimento per la dichiarazione di una delle suddette situazioni;
  • possedere capacità di contrarre ovvero non siano state oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
  • non avere Amministratori e/o Legali Rappresentanti che siano stati condannati con sentenza passata in giudicato ovvero nei cui confronti sia stato emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale (è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per reati di partecipazione ad un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio);
  • non avere Amministratori e/o Legali Rappresentanti che si siano resi colpevoli di false dichiarazioni nei rapporti con la Pubblica Amministrazione;
  • essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, accertabile mediante acquisizione del DURC, ovvero
  • non essere soggetti agli obblighi in materia di regolarità contributiva e, quindi, non essere tenuti all’iscrizione presso alcun Ente previdenziale o assistenziale;

Il possesso dei requisiti è attestato mediante dichiarazioni rese al momento della partecipazione attraverso il modulo di manifestazione di interesse.

Tali dichiarazioni potranno essere verificate, così come stabilito dall’art. 71 comma 1 del D.P.R. 445 del 28.12.2000, come modificato dall’art. 264 del D.L. 19 maggio 2020 n. 34, con applicazione, nel caso di dichiarazioni mendaci, della decadenza dai benefici e delle sanzioni penali, rispettivamente previste dagli artt. 75 e 76 del medesimo D.P.R., come da ultimo rese più severe per effetto del citato articolo 264.


MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE:

Le aziende interessate a partecipare alla collettiva regionale dovranno effettuare i seguenti adempimenti, pena la non ammissibilità della domanda entro e non oltre le ore 16.00 di lunedì 13 aprile 2026:

  1. compilare il Form di registrazione al link:
    https://www.lazioinnova.it/laziointernational/partecipazione-salone-internazionale-libro-torino_26/
  2. compilare il modulo Manifestazione di interesse, disponibile al medesimo link, firmarlo digitalmente o in maniera olografica, in tal caso, allegando copia di un documento valido di identità e trasmetterlo via PEC all’indirizzo: internazionalizzazione@pec.lazioinnova.it indicando nell’oggetto della PEC la dicitura: “SALTO 2026”. 


CRITERI DI AMMISSIBILITÀ GENERALI

  • correttezza dell’iter amministrativo di presentazione della manifestazione di interesse (rispetto delle modalità e dei tempi);
  • completezza della domanda di partecipazione.


NUCLEO DI VALUTAZIONE

La selezione avverrà a cura di un Nucleo di Valutazione composto da:

  1. un rappresentante di Regione Lazio;
  2. un rappresentante di Lazio Innova;
  3. un rappresentante del Sistema Camerale di Roma


SELEZIONE E COMUNICAZIONE DI AMMISSIONE

Gli spazi espositivi saranno assegnati a ciascuna impresa secondo l’ordine cronologico di invio della PEC di candidatura, preceduta in ogni caso dalla compilazione del modulo/form di registrazione online della Manifestazione di interesse, trattandosi di “procedura a sportello”.

Al fine di garantire una rotazione nelle imprese che partecipano alla manifestazione, sarà data priorità alle imprese che non hanno partecipato alla precedente edizione 2025 del Salone del Libro di Torino attraverso la collettiva di PMI organizzata da Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma.

Sarà inoltre predisposta una graduatoria di tutte le domande ammissibili alla quale si attingerà qualora si dovessero registrare delle rinunce.

A seguito dello svolgimento del processo di selezione, tutti i soggetti che hanno sottoposto la candidatura:

  • riceveranno una comunicazione tramite PEC circa l’ammissione o meno all’iniziativa in oggetto e saranno invitati a confermare la propria partecipazione secondo i termini e le modalità contenute nella stessa;
  •  i soggetti ammessi dovranno, entro il termine indicato nella suddetta comunicazione, provvedere a comunicare tramite PEC la loro adesione definitiva ovvero la loro rinuncia; il mancato rispetto dei termini per l’accettazione della proposta di partecipazione comporterà l’esclusione dell’azienda. A seguito dell’accettazione, l’azienda sarà tenuta a partecipare alla manifestazione in oggetto; si precisa che, accettando la partecipazione, l’azienda si impegna a presidiare lo stand in modo esclusivo (lo stesso soggetto non potrà presidiare più di uno stand) e continuativo (per l’intera durata della manifestazione);
  • in caso di rinuncia di uno o più dei soggetti ammessi, si procederà a selezionare gli ulteriori soggetti risultati idonei, nel rispetto della graduatoria redatta dal Nucleo di Valutazione.

Si segnala, inoltre, che la suddetta manifestazione di interesse non vincola gli Enti promotori che si riservano, in qualsiasi momento, di poter annullare, qualora le circostanze lo richiedessero, l’organizzazione della collettiva regionale alla Fiera in oggetto.


CONDIZIONI DI ESCLUSIONE

  • le imprese già presenti alla manifestazione con un proprio stand;
  • le imprese morose nei confronti degli organizzatori per somme relative a precedenti manifestazioni, ovvero morose nei confronti di altri organismi in collaborazione con i quali gli organizzatori promuovono l’iniziativa.

Le seguenti fattispecie potranno costituire causa di esclusione, ad insindacabile giudizio del Nucleo di Valutazione, alle future iniziative organizzate da Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma nell’ambito della Convenzione:

  • mancata partecipazione;
  • mancato presidio dello stand per una parte o per l’intero periodo della manifestazione;
  • accorpamento di due o più stand tramite arbitraria rimozione delle pareti divisorie dei medesimi da parte di una o più imprese;
  • partecipazione di due o più imprese che, pur avendo diversa partita IVA e codice fiscale, si avvalgono per il presidio dello stand della medesima persona fisica.


REGIME DI AIUTO

Per le imprese selezionate tramite il presente Avviso, la partecipazione alla manifestazione è gratuita, fermo restando che rimangono a carico delle stesse le spese relative ad ogni ulteriore servizio extra di personalizzazione richiesto dalle imprese medesime.

I costi di partecipazione sono sostenuti dagli Enti promotori e tale sostegno alle imprese si configura quale aiuto indiretto, per la partecipazione alle iniziative e manifestazioni promosse dalla Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma, e sarà concesso nel rispetto delle disposizioni di cui al Regolamento (UE) n. 2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”.

A seguito dell’obbligo di consultazione preventiva e di implementazione del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, di cui al Regolamento MISE n. 115 del 31 maggio 2017, gli importi relativi alle agevolazioni concesse verranno conseguentemente inseriti nel suddetto Registro, fino ad un importo massimo di Euro 3.200,00 (tremiladuecento/00) IVA esclusa per ogni impresa ammessa. Come previsto dall’art. 3 par. 7 dello stesso Regolamento, qualora la concessione di nuovi aiuti “de minimis” comporti il superamento dei massimali previsti, nessuna delle nuove misure di aiuto può beneficiare del Regolamento. L’importo massimo delle agevolazioni in regime “de minimis” che possono essere concesse ad un’unica impresa nell’arco di tre anni, senza la preventiva notifica ed autorizzazione da parte della Commissione Europea e senza che ciò possa incidere sugli scambi tra gli Stati membri e da non falsare o minacciare di falsare la concorrenza, è pari a € 300.000,00. 

In caso di superamento delle soglie predette, l’agevolazione suindicata non potrà essere concessa, neppure per la parte che non superi detti massimali.

 Si fa presente che ciascuna impresa può monitorare l’importo delle agevolazioni in regime “de minimis” di cui ha beneficiato a far data dal 12 agosto 2017, sul sito del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato nella sezione Trasparenza al seguente Link: https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx


PRIVACY

I dati forniti saranno trattati dagli organizzatori in osservanza di quanto disposto dal Regolamento UE 679/2016 sulla protezione dei dati personali.

Per informazioni rivolgersi a:

Tutta la modulistica è consultabile e scaricabile sui seguenti siti Istituzionali:

www.lazioinnova.it/laziointernational 

www.lazioeuropa.it 

www.rm.camcom.it

sviluppoeterritorio.camcom.it