La Regione Lazio protagonista al Salone del Libro di Torino 2026

Con Lazio Innova e la Camera di Commercio di Roma, otto case editrici rappresentano il territorio all’interno dello Spazio Lazio

La Regione Lazio partecipa al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 dal 14 al 18 maggio, con un ricco programma di iniziative culturali e di promozione del settore editoriale, confermando il proprio impegno a sostegno della lettura, della produzione culturale e della crescita delle imprese del territorio.

All’interno dello Spazio Lazio, nel Padiglione Oval, si terranno un calendario di incontri, presentazioni e approfondimenti che coinvolgono istituzioni, autori e operatori culturali, valorizzando il patrimonio regionale e promuovendo nuove occasioni di confronto e partecipazione.

La partecipazione si inserisce in una strategia volta a rafforzare la rete di musei, biblioteche e archivi, sostenere i progetti culturali del territorio e favorire la diffusione della lettura, con particolare attenzione ai più giovani.

Un ruolo centrale è dedicato al sostegno alle piccole e medie imprese dell’editoria: attraverso una call, la Regione Lazio, insieme a Lazio Innova e alla Camera di Commercio di Roma, ha selezionato otto case editrici del territorio, sostenute con risorse del PR FESR Lazio 2021-2027, per promuovere le proprie pubblicazioni sui mercati nazionali e internazionali.

Tra le realtà presenti al Salone, un panorama editoriale diversificato che rappresenta la ricchezza e la vivacità culturale del Lazio:

  • AG Book Publishing (Roma): casa editrice attiva dalla narrativa alla saggistica fino ai fumetti, accreditata presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero della Cultura per la promozione della creatività nelle scuole;
  • Ali Ribelli Edizioni (Gaeta): realtà diffusa anche a livello internazionale, con un catalogo di oltre mille titoli tra narrativa, saggistica, graphic novel e libri per ragazzi, pubblicati in più lingue e formati;
  • Arbor Sapientiae Editore (Roma): specializzata in pubblicazioni storico-archeologiche, con particolare attenzione alla valorizzazione della ricerca nelle scienze umanistiche;
  • Bibliolibrò (Roma): libreria editrice dedicata agli albi illustrati, impegnata nella promozione della lingua italiana all’estero anche attraverso progetti educativi e itineranti;
  • Edizioni Botteghe Invisibili (Latina): attiva nei campi del teatro, della poesia e della narrativa, con progetti che integrano arte, inclusione e comunicazione accessibile;
  • Graphofeel Edizioni (Roma): casa editrice indipendente attenta alla narrativa e alla saggistica contemporanea, con particolare focus su biografie e storie esemplari;
  • Lux-Co Edizioni (Pomezia): specializzata in ambiti come storia, scienza, aerospazio e divulgazione, con una forte presenza nei settori tecnico e scientifico;
  • Pasquale D’Arco Editore (Formia): impegnata nella promozione di autori emergenti e nella valorizzazione del territorio, gestendo internamente l’intero processo editoriale.

Con la partecipazione al Salone del Libro di Torino, la Regione Lazio rafforza il proprio ruolo nella promozione della cultura e nel sostegno alle imprese culturali e creative, portando al centro di uno dei principali appuntamenti editoriali europei il talento e le eccellenze del territorio.