La Regione Lazio ha approvato l’avviso pubblico “Traduzioni Editoriali”. L’iniziativa, per la quale sono a disposizione 40.000 euro, sostiene e promuove l’internazionalizzazione del sistema editoriale del Lazio attraverso la diffusione sui mercati esteri di nuovi prodotti editoriali, contribuendo alle spese di traduzione di parte delle opere e/o delle relative schede di lettura al fine di promuoverle presso case editrici di altri Paesi.

Possono partecipare le Piccole e medie imprese (Pmi) editoriali che al momento della presentazione della domanda sono iscritte al Registro imprese della Camera di commercio e hanno la sede operativa principale regolarmente registrata nel Lazio.

Per Pmi si intendono le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese così come definite dal decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese”.

Consultare l’Avviso pubblico per gli ulteriori requisiti richiesti.

Rating di legalità. Ai sensi del decreto interministeriale del 20 febbraio 2014 n. 57, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 7 aprile 2014, il 25% delle risorse stanziate è riservato alle imprese in possesso del rating di legalità. Tale riserva è valida per un periodo di 60 giornidalla data di apertura dei termini per la presentazione delle domande. Il rating di legalità promuove principi di comportamento etico in ambito aziendale, tramite l’assegnazione di un “riconoscimento” – misurato in “stellette” – indicativo del rispetto della legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta e, più in generale, del grado di attenzione riposto nella corretta gestione del proprio business. L’attribuzione del rating comporta vantaggi in sede di concessione di finanziamenti pubblici e agevolazioni per l’accesso al credito bancario.

Il contributo regionale copre l’80% dei costi di traduzione ed è riconoscibile entro un massimo di 400 euro (IVA esclusa) per ciascun progetto editoriale.

Il costo ammissibile per cartella è ricompreso fra un minimo di 20 e un massimo di 35 euro (IVA esclusa). Una “cartella” conta 2.000 battute, spazi inclusi.

Le traduzioni agevolabili devono riferirsi a nuovi progetti editoriali, e dovranno essere realizzate da un traduttore qualificato che abbia già realizzato almeno una traduzione pubblicata.

Il contributo è concesso nel rispetto della normativa comunitaria in merito agli aiuti di piccola entità (cd “de minimis”).

Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 15 febbraio 2016 tramiteGeCoWEB, applicativo che richiede il preventivo accreditamento dei soggetti richiedenti (https://gecoweb.lazioinnova.it/).

Il richiedente potrà presentare fino a tre titoli nei primi 60 giorni dalla data di apertura dei termini di presentazione delle domande. Trascorso tale periodo, potrà nuovamente presentare domanda di contributo per ulteriori traduzioni, fatta salva la disponibilità di risorse finanziarie.

Saranno accolte richieste fino a copertura di un ulteriore 50% dello stanziamento complessivo quale riserva di futuro recupero in caso di rinuncia o revoca delle richieste finanziate.

Per informazioni scrivere a: infobandiimprese@lazioinnova.it specificando il codice fiscale (se imprese) e codice fiscale e CUI ( se persona fisica)

Per le richieste relative a problemi tecnici nella compilazione delle domande attraverso la piattaforma GeCoWeb scrivere a: helpgecoweb@lazioinnova.it