Attrazione Produzioni Cinematografiche – Avviso 2018

10 milioni di Euro

POR FESR Lazio 2014-2020 Asse 3 – Competitività

Dotazione: 10 milioni di Euro, di cui 5 milioni di euro per la prima finestra e 5 milioni di euro per la seconda finestra

Presentazione domande: da novembre 2018 (prima finestra) e da luglio 2019 (seconda finestra)

 

Obiettivi

L’intervento è finalizzato a sostenere gli investimenti in Coproduzioni audiovisive che prevedano la compartecipazione dell’industria del Lazio con quella estera, una distribuzione di carattere internazionale dei prodotti e la realizzazione di opere che consentano una maggiore visibilità internazionale delle destinazioni turistiche del Lazio.

 

Il Fondo

La dotazione dell’Avviso è di 5.000.000 di Euro per ciascuna delle due “finestre” (due diverse e successive aperture dei termini), la prima delle quali si apre nel mese di novembre 2018. La seconda finestra si aprirà, invece, nel mese di luglio 2019.

La dotazione finanziaria è attribuita alle domande ammissibili seguendo il loro ordine di presentazione.

Il 50% delle risorse sono riservate alle Coproduzioni ritenute di “Interesse Regionale” o di “Particolare Interesse Regionale”.

La Sovvenzione è un contributo a fondo perduto commisurato alle Spese Ammissibili sostenute dai beneficiari relative alla quota italiana dei costi della Coproduzione.

 

Destinatari

Le PMI già iscritte al Registro delle Imprese, ovvero ad un registro equivalente in uno Stato membro della Unione Europea, che sono Produttori Indipendenti ed operano prevalentemente nel settore di “Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi” (codice ATECO 2007 59.11). Il beneficiario può essere una sola impresa oppure possono esserci più beneficiari (Aggregazione) per una stessa Coproduzione, purché compartecipino ai Costi di Produzione in ragione dell’Accordo di Coproduzione e siano titolari di diritti di sfruttamento dell’Opera almeno per l’Italia. I beneficiari devono avere, al più tardi al momento della richiesta della prima erogazione, residenza fiscale in Italia ed una sede operativa nel Lazio.

I destinatari, inoltre, devono avere una adeguata capacità amministrativa, finanziaria e operativa. A tal fine deve essere almeno pari a uno il rapporto fra: A) la somma del Valore della Produzione (media degli ultimi tre anni) dei Richiedenti, dei Produttori non Richiedenti che coprano ciascuno almeno il 10% del Costo della Coproduzione e degli eventuali Produttori Associati che coprano ciascuno almeno il 15% del Costo della Coproduzione; e B) il Costo della Coproduzione al netto delle coperture finanziarie reperite alla data della presentazione della domanda, incluse quelle fornite dai Produttori e dai Produttori Associati che non superano i limiti minimi percentuali indicati nella lettera A). L’eventuale cessione di diritti per lo sfruttamento economico diverso dagli incassi per proiezione nelle sale cinematografiche (genericamente: prevendita diritti televisivi), se “in perpetuo”, è equiparata all’apporto dei Produttori Associati; solo con riferimento alle Coproduzioni Cinematografiche, è facoltà del Richiedente scegliere che tali apporti siano assimilati alle altre coperture finanziarie.

 

Opere agevolabili

L’intervento è finalizzato a sostenere la realizzazione di Coproduzioni, intendendo per tali:

  • Coproduzioni Cinematografiche: quelle riconosciute dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (“MIBACT”) come Opere Cinematografiche realizzate in regime di compartecipazione internazionale ai sensi dell’art. 4 del D.P.C.M. 11 luglio 2017, (o ai sensi di normativa equipollente in precedenza vigente ove applicabile) e che quindi abbiano un quota di partecipazione alla copertura dei Costi di Produzione e la relativa quota di proprietà dei diritti di una o più Imprese Italiane non inferiore al 20%, salvo percentuali minori previste in specifici accordi internazionali. La quota dei diritti di proprietà della o delle imprese italiane deve includere in ogni caso i diritti di sfruttamento per il territorio italiano. Nel caso di Opere Cinematografiche, in sede di concessione del contributo con riserva, la quota di partecipazione alla copertura dei Costi di Produzione da parte del o dei Produttori Esteri non deve essere inferiore al 10%, sempre salvo percentuali minori previste in specifici accordi internazionali.
  • Coproduzioni di Altri Audiovisivi: le Opere Audiovisive diverse da quelle Cinematografiche a cui è riconosciuta la nazionalità italiana ai sensi dell’articolo 2 del DPCM del 11 luglio 2017 in quanto alla copertura del costo di produzione concorrano per almeno il 20% risorse apportate da uno o più Produttori Esteri o comunque derivanti dallo sfruttamento economico sui mercati al di fuori dell’Italia ovvero a cui è riconosciuta la nazionalità italiana ai sensi dell’articolo 4 del DPCM del 11 luglio 2017. In questo secondo caso, al fine della concessione con riserva del contributo, detta copertura del costo da parte del o dei Produttori Esteri, anche sotto forma di acquisto anticipato dei diritti, deve essere almeno pari al 10% o all’eventuale minore quota prevista dagli accordi internazionali.

In entrambi i casi il o i Produttori Esteri ed il o i Richiedenti non devono essere reciprocamente connessi tra loro da rapporti di controllo e/o di gestioni comuni e/o di altra natura, salvo il legame inerente la realizzazione dell’Opera stessa o di singole Opere Audiovisive coprodotte in passato

 

Requisiti di ammissibilità

Sono ammissibili le Coproduzioni realizzate sulla base di un Contratto di Coproduzione. Al momento della presentazione della domanda, deve essere presentata almeno una Lettera di Intenti sottoscritta dal o dai Richiedenti e da almeno un Produttore Estero che assicurino alla Coproduzione, congiuntamente, una copertura per almeno il 40% dei Costi di Coproduzione, compresa la quota di eventuali Produttori Associati, e che:

  • se Coproduzioni Cinematografiche, presentano una durata superiore a 52 minuti ed un Costo di produzione previsto pari ad almeno 1.500.000 Euro, 750.000 Euro per le opere prime e seconde e 400 Euro al minuto per i documentari;
  • se Coproduzioni di Altri Audiovisivi di narrazione e finzione scenica (fiction), presentano una durata pari o superiore a 52 minuti ed un Costo di produzione previsto pari ad almeno 2.000 Euro al minuto;
  • se Coproduzioni di Altri Audiovisivi diverse da quelle di cui al punto precedente, presentano un Costo di produzione pari ad almeno 400 Euro al minuto e una durata pari o superiore a 40 minuti, se documentario (singolo o seriale), o a 24 minuti, se opere di animazione.

Al momento della presentazione della domanda le Coproduzioni devono avere presentato richiesta al MIBACT di “eleggibilità culturale” ai sensi della normativa sugli aiuti di Stato (anche nella forma dell’idoneità provvisoria di cui all’art. 7, comma 5 del DM 15 marzo 2018 cd. “tax credit”).

Sono inoltre escluse le Coproduzioni che, al momento della finalizzazione del Formulario GeCoWEB, hanno già contrattualizzato più del 25% dei Costi di Produzione complessivi e, ad esclusione dei documentari, quelle che hanno già iniziato le riprese (o le lavorazioni nel caso di opere di animazione).

 

Le spese ammissibili

E’ eleggibile la quota italiana del Costo di Coproduzione eleggibile a carico del o dei beneficiari al lordo degli aiuti di Stato e al netto delle coperture in natura o finanziarie assicurate da eventuali Produttori Associati non beneficiari e dai Produttori Esteri , e gli apporti finanziari da parte di imprese non appartenenti al settore cinematografico o audiovisivo. I Costi di Coproduzione (i) cd. “sopra la linea” e (ii) quelli  per oneri assicurativi, di garanzia, finanziari e per spese legali direttamente imputabili all’Opera, sono eleggibili entro il massimo, rispettivamente, del 30% e del 7,5% del Costo di Coproduzione complessivo.

Le spese relative a detti Costi di Coproduzione eleggibili a carico del o dei Beneficiari, sono ammesse in proporzione al rapporto tra le giornate di ripresa effettuate sul territorio del Lazio e le giornate di ripresa totali (o di lavorazione in caso di opere di animazione). In alternativa a tale criterio le spese sono ammesse per la quota sostenuta nei confronti di persone fisiche fiscalmente residenti nel Lazio o imprese che abbiano una sede operativa nel Lazio. Sono spese ammissibili anche una quota di spese non vincolate territorialmente e quelle sostenute indirettamente dal o dai beneficiari in quanto da questi commissionati a terzi (service o produzioni esecutive), ove rendicontati in trasparenza, e inclusa la producer fee effettivamente pagata entro il massimo del 15% dell’importo della commessa. Non sono ammissibili le producer fees non effettivamente pagate a terzi e le spese rendicontate tramite titoli di spesa con imponibile inferiore a 200 Euro (escluse le spese per il personale), ma sono ammessi costi indiretti a titolo forfettario, nella misura del 15% dei costi ammissibili per il personale sotto la linea sostenuti da ciascun beneficiario.

Le spese ammissibili devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda, ad eccezione delle Spese Preparatorie che possono essere riconosciute entro un massimo del 5%.

 

Il contributo

L’ammontare del contributo concedibile per ciascuna Coproduzione è così determinato:

  • 15% delle spese ammissibili, aumentato al 20% nel caso sia la quota di produzione italiana che quella estera sono entrambe pari o superiori al 20%, con un massimo di contributo in valore assoluto di 475.000 Euro;
  • un ulteriore 5% delle spese ammissibili se la Coproduzione è riconosciuta di Interesse Regionale, con un massimo di contributo in valore assoluto di 100.000 Euro;
  • un ulteriore 5% delle spese ammissibili se la Coproduzione è riconosciuta di Particolare Interesse Regionale, aumentato al 10% nel caso sia la quota di produzione italiana che quella estera sono entrambe pari o superiori al 20%, con un massimo di contributo in valore assoluto di 225.000 Euro.

Il contributo così determinato deve essere ridotto ove e nella misura necessaria per rispettare i divieti di cumulo degli aiuti di Stato italiani relativi alla medesima opera sulla quota italiana del Costo di Coproduzione, come stabiliti dalla normativa italiana in conformità a quella comunitaria.

 

 

Procedura di valutazione

La valutazione è di competenza di una Commissione tecnica di valutazione che provvede ad attribuire il relativo punteggio sulla base dei seguenti criteri:

  • qualità tecnica e originalità del progetto;
  • curricula o track record delle figure chiave (regista, sceneggiatore, autori, produttori e distributori);
  • copertura finanziaria del Costo di Coproduzione;
  • spesa sul territorio regionale, in rapporto al Costo complessivo della Coproduzione;
  • ricaduta economica sulla filiera diretta/ indiretta e sul sistema Lazio;
  • capacità del progetto di promuovere la conoscenza del territorio, della storia, della cultura e delle tradizioni del Lazio, al di fuori dell’area urbana di Roma, al fine di sostenere la competitività dei territori meno noti e riconoscibili dal grande pubblico.

 

Presentazione delle domande

Le domande di contributo possono essere presentate esclusivamente per via telematica compilando il Formulario disponibile on line sulla piattaforma GeCoWEB .

Lo sportello telematico per la compilazione del Formulario on line sarà aperto, per la prima finestra a partire dalle ore 12 dell’8 novembre 2018; a seguito della compilazione del Formulario sarà generato dal sistema un file contenente la Domanda e i suoi allegati che dovrà essere inviato via PEC a Lazio Innova a partire dal 15 gennaio 2019 e comunque entro 90 giorni dalla data di finalizzazione del Formulario on line. Per data di presentazione della richiesta si intende la data di invio della PEC. La selezione delle richieste segue il procedimento valutativo a sportello che prevede che la concessione della dotazione finanziaria segua l’ordine di invio della Domanda e dei suoi allegati (data invio PEC).

 

Scheda Lazio Cinema International 2018

Scheda Lazio Cinema International 2018 ENG

 

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