Il Lazio che cresce 2026, risultati e prospettive per lo sviluppo del territorio

Negli ultimi 18 mesi oltre 388 milioni di euro di risorse gestite attraverso 20 misure, 228 milioni di investimenti attivati, più di 181 milioni di spesa europea certificata e una strategia di Venture Capital da 140 milioni

Si è svolto oggi a Roma, presso il Museo dell’Ara Pacis, “Il Lazio che cresce 2026”, l’evento promosso dalla Regione Lazio per presentare il bilancio delle azioni realizzate a sostegno delle imprese, dell’innovazione e dello sviluppo economico del territorio e illustrare le prospettive e le opportunità della programmazione regionale ed europea per il 2026.

La vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli, ha illustrato i risultati raggiunti negli ultimi 18 mesi e le nuove azioni di intervento messe in campo dalla Regione, con particolare riferimento alle opportunità offerte dal Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027.

I dati presentati confermano il ruolo strategico svolto da Lazio Innova nell’attuazione delle politiche regionali per la competitività e l’innovazione.

Dal gennaio 2025 sono stati gestiti 20 avvisi pubblici per un valore complessivo di 388 milioni di euro, destinati a imprese, organismi di ricerca e professionisti. Particolarmente significativo il contributo alla programmazione europea: oltre 181 milioni di euro di spesa validata sul PR FESR 2021-2027, pari a più del 92% della spesa certificata dell’intero Programma.

Sul fronte delle imprese, le misure regionali hanno consentito di sostenere 1.363 beneficiari, tra cui 1.308 imprese e 55 organismi di ricerca, attivando oltre 228 milioni di euro di investimenti e concedendo 114 milioni di euro di contributi.

Grande attenzione è stata dedicata anche al rafforzamento dell’ecosistema regionale delle startup. Nel 2025 ha preso avvio la nuova strategia regionale per il Venture Capital, sostenuta da una dotazione complessiva di circa 140 milioni di euro, allocati presso 6 Fondi di Venture Capital e 9 Acceleratori, da destinare all’ecosistema delle startup.

Sul versante dell’internazionalizzazione, sono state promosse oltre 60 iniziative internazionali e sono stati messi a disposizione 15 milioni di euro attraverso i Voucher Internazionalizzazione, mentre l’avviso Invest in Lazio Grant Facility, attualmente in fase di valutazione, con una dotazione di 20 milioni di euro, punta ad attrarre nuovi investimenti produttivi nel territorio regionale.

«I risultati presentati oggi dimostrano che il Lazio ha rafforzato la propria capacità di trasformare le risorse europee e regionali in investimenti, innovazione e opportunità per imprese. Abbiamo costruito strumenti sempre più efficaci per sostenere la competitività e stiamo accompagnando una nuova stagione di sviluppo fondata su innovazione tecnologica, transizione sostenibile, internazionalizzazione. Abbiamo dedicato particolare attenzione al sistema delle startup, che potrà beneficiare dal prossimo settembre di oltre 140 milioni di potenziali investimenti nel capitale azionario. Nostro obiettivo è continuare a creare le condizioni perché le imprese del Lazio possano crescere, attrarre investimenti e competere sui mercati nazionali e internazionali», ha dichiarato la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli.

Nel corso dell’incontro sono state inoltre illustrate le principali linee di intervento previste per il 2026, tra cui il programma Technology Transfer Lazio, dedicato alla creazione di imprese dalla ricerca, l’apertura dell’Hub dell’Innovazione nell’area Ostiense, la pubblicazione di nuovi avvisi per oltre 130 milioni e l’apertura dello Sportello Credito Agevolato Bei per 120 milioni.

Sono intervenuti i presidenti delle associazioni delle imprese del territorio, portando suggerimenti e proposte per l’azione della Regione: Giuseppe Biazzo, Unindustria; Alessandro Sbordoni, Federlazio; Massimo Tabacchiera, Confapi; Francesca De Santctis, Acer; Pier Andrea Chevallard,Confcommercio.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Potenziamento Rete Spazio Attivo”, finanziato dal PR Lazio FESR 2021-2027, Obiettivo Specifico 1.3, finalizzato a sostenere la crescita, la competitività e l’occupazione delle piccole e medie imprese del Lazio.