Legge Regionale 17 febbraio 2015, n.3 – DGR 125 del 21 marzo 2017

Dotazione: 3 milioni di euro comprensivi dei costi di promozione e gestione, calcolati nella misura massima di 220.000 euro, di cui 2.600.000 destinati alle Imprese artigiane e 400.000 euro destinati ai Centri Servizi per l’Artigianato.

Apertura sistema GeCoWEB per la compilazione del Formulario: dalle ore 12 del 6 febbraio 2018

Presentazione domande “a sportello” con invio della domanda tramite PEC:

  • Linea A Imprese a partire dalle ore 12.00 del 22 febbraio 2018

Linea B C.S.A. a partire dalle ore 12.00 del 27 febbraio 2018

Obiettivi

Obiettivo dell’Avviso è potenziare la produttività e il processo di innovazione delle imprese artigiane, attraverso il sostegno a:

  • competitività delle imprese, difesa e rafforzamento del tessuto imprenditoriale;
  • innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale delle imprese, apertura di nuovi canali commerciali per via telematica e sviluppo delle lavorazioni innovative;
  • creatività delle imprese;
  • servizi prestati dai Centri Servizi per l’Artigianato (C.S.A.)

Gli ambiti di riferimento per i progetti sono:

  • Linea di intervento A: Innovazione e creatività nelle Imprese artigiane;
  • Linea di intervento B: Centri Servizi per l’artigianato (C.S.A.).

Destinatari

Sono destinatari della Linea di Intervento A:

  • le Imprese iscritte nell’albo delle imprese artigiane di cui all’articolo 15 della Legge regionale 3/2015 (“Imprese Artigiane”), con sede operativa unica o principale nel territorio del Lazio.
  • le Aggregazioni, con sede operativa nel Lazio:
    • sotto forma di Consorzi e società consortili di cui all’articolo 8 della L.R. 3/2015, ovvero altre forme di Aggregazioni Stabili, con almeno 5 Imprese Artigiane fra i propri soci;
    • sotto forma di Aggregazioni Temporanee, composte esclusivamente da Imprese Artigiane, in numero non inferiore a 5 e non superiore a 10.

Sono destinatari della Linea di Intervento B, esclusivamente in forma aggregata, i C.S.A. accreditati presso la Regione Lazio ai sensi della DGR 652/2017 e secondo le procedure di cui alla determinazione G14643/2017.

Possono presentare domanda i soggetti che hanno presentato richiesta di accreditamento; in tal caso la concessione del contributo è condizionata all’effettivo accreditamento, cui comunque è subordinata l’erogazione del contributo concesso.

L’aggregazione deve includere almeno due C.S.A. riferiti ad ambiti provinciali diversi e il progetto deve avere rilevanza sovra-provinciale.

Progetti imprenditoriali agevolabili

Per la Linea di intervento A i Progetti imprenditoriali devono riguardare:

  1. l’innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale delle imprese e/o l’apertura di nuovi canali commerciali per via telematica, in particolare:
  • l’innovazione di prodotto/servizio
  • l’innovazione di processo
  • l’adozione di soluzioni e servizi ICT
  • l’innovazione organizzativa
  • l’innovazione di marketing (social commerce)
  • il digital marketing
  1. la creatività e lo sviluppo delle lavorazioni innovative, in particolare:
  • l’utilizzo di nuove tecnologie
  • nuove applicazioni di prodotto
  • la trasformazione del prodotto con nuovi materiali
  • la scelta e la sperimentazione di nuovi materiali
  • la creatività nel design

I Progetti Imprenditoriali possono inoltre includere, entro il massimo del 10% del totale, spese per Servizi di assistenza tecnica, forniti da C.S.A. accreditati dalla Regione o da altri operatori economici presenti sul mercato, relativi ad attività collegate al Progetto, in particolare il supporto tecnico ed operativo per la progettazione, implementazione e corretta rendicontazione dei Progetti Imprenditoriali previsti dall’Avviso.

L’importo minimo del Progetto è di 5.000 Euro per i Progetti imprenditoriali presentati da imprese singole e di 30.000 Euro per quelli presentati da imprese in forma aggregata. Tali valori fanno riferimento alle Spese Ammesse, e sono quindi da considerare al netto dell’IVA. Non è previsto un importo massimo del Progetto, ma è definito un massimale sul contributo concedibile.

Per la Linea di intervento B sono ammissibili esclusivamente Progetti sovra-provinciali presentati da CSA organizzati in rete. Nell’ambito del Progetto le azioni devono mirare a:

  • assistere le imprese artigiane nella fase costitutiva e modificativa;
  • incoraggiare i processi di ammodernamento delle imprese artigiane e agevolare l’accesso al sistema dei servizi reali;
  • assistere le imprese artigiane per favorirne l’accesso alle misure di sostegno promosse da enti o istituzioni pubbliche ed alle agevolazioni di cui all’articolo 29 della L.R. 3/2015;
  • favorire i processi di aggregazione tra le imprese.

Dotazione e intensità di aiuto

Per la Linea di Intervento A

La dotazione dell’Avviso pubblico è di 2.600.000 euro, comprensivi dei costi di gestione, di cui:

  • una quota pari a 600.000 euro, al lordo dei costi di promozione e gestione, è riservata alle imprese operanti nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale (riconoscimento ex articolo 13 legge e regolamento regionale di attuazione di cui alla DGR 426/2016);
  • una quota di 400.000 euro, al lordo dei costi di promozione e gestione, è riservata alle imprese artigiane con sede operativa unica o principale ubicata nei Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti.

In caso di Aggregazioni Temporanee il requisito previsto per l’accesso ad una riserva deve essere posseduto da tutte le imprese partner dell’Aggregazione Temporanea.

In caso di Consorzi e altre Aggregazioni Stabili, si fa riferimento alla maggioranza delle imprese Artigiane socie del Consorzio o dell’Aggregazione Stabile.

Nel caso in cui il Richiedente possieda entrambi i requisiti per l’accesso alle riserve, l’assegnazione delle risorse avverrà secondo quanto di seguito indicato:

  • in caso di capienza su entrambe le riserve, il contributo concesso è suddiviso in parti uguali fra le due riserve;
  • in caso di parziale capienza o incapienza di una delle due riserve, il contributo concesso è a valere sulla riserva insufficiente, fino a capienza, e sull’altra per la restante parte, fino a concorrenza dell’importo concesso;
  • in caso di parziale capienza o incapienza con riferimento al totale delle due riserve, il contributo concesso sarà coperto, per la parte mancante, a valere sulle risorse non oggetto di riserva, se ancora disponibili, fino a concorrenza dell’importo concesso.

Decorsi 4 mesi dalla data di apertura dello sportello, le risorse eventualmente residue saranno rese disponibili indistintamente per tutti i Destinatari dell’Avviso.

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto commisurato alle Spese Ammesse dei Progetti Imprenditoriali, concesso ai sensi del Regolamento “De Minimis” (Reg.UE 1407/2013) e nel rispetto dei massimali ivi indicati.

L’intensità dell’aiuto non può superare l’80% delle Spese Ammesse

Tale percentuale è elevabile al 100% delle Spese Ammesse nel caso in cui l’Impresa Artigiana attui iniziative volte all’incremento dell’occupazione di Giovani (si considera “Giovane” una persona fisica con età inferiore ai 35 anni al momento della presentazione della domanda) con una delle seguenti modalità:

  1. assunzione, successivamente alla presentazione della domanda, di Giovani con contratto di lavoro subordinato ivi compreso il contratto di apprendistato. I contratti devono prevedere l’impegno lavorativo per almeno metà tempo definito in base al parametro di 143 ore/mese per il tempo pieno (Fonte: Horizon 2020 Work Programme 2016-2017);
  2. inserimento lavorativo, successivamente alla presentazione della domanda, di giovani iscritti nel percorso “Garanzia giovani” previsto dal PAR Lazio 2014-2018;
  3. il Beneficiario sia esso stesso una forma di autoimpiego e autoimprenditorialità di Giovani essendo una Impresa Giovanile costituita dopo la pubblicazione dell’Avviso Impresa Giovanile si intende una ditta individuale con titolare Giovane o una società la cui maggioranza dei soci e degli amministratori sia Giovane.

In caso di Aggregazione Temporanea, tale maggior contributo è erogato alle sole Imprese che abbiamo attuato una delle iniziative volte all’incremento dell’occupazione di Giovani sopra indicate.

Nel caso di Consorzio o Aggregazione Stabile, l’iniziativa volta all’incremento dell’occupazione Giovanile che dà diritto al maggior contributo può essere attuata dal Consorzio o dall’Aggregazione Stabile ovvero dalle imprese artigiane socie, con una maggiorazione massima di 5.000 Euro per ogni Giovane assunto, comunque al massimo fino a concorrenza del 100% delle Spese Ammesse.

L’importo massimo del contributo concedibile, inclusa l’eventuale maggiorazione sopra indicata, è pari a 25.000 Euro per i Progetti realizzati da imprese in forma singola, e a 70.000 Euro per Progetto, in caso di Progetti realizzati da imprese in forma aggregata (sia Stabile che Temporanea).

Per la Linea di Intervento B

La dotazione dell’Avviso pubblico è di 400.000 euro, comprensiva dei costi di promozione e gestione.

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ammesse dei progetti imprenditoriali, concesso ai sensi del Regolamento “De Minimis” (Reg.UE 1407/2013) e nel rispetto dei massimali ivi indicati.

L’intensità dell’aiuto non può superare l’80% delle spese ammesse.

L’importo massimo del contributo concedibile è pari a 200.000 Euro per singolo Progetto di rete presentato.

 

Criteri di valutazione

I Progetti saranno valutati da un Nucleo di valutazione costituito con apposito provvedimento, al fine di verificarne l’adeguatezza con riferimento ai criteri di seguito indicati. Saranno ammessi, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, i progetti che siano valutati almeno “adeguati” con riferimento a tutti i criteri previsti.

 

Linea di Intervento A

  1. Vantaggi concreti attesi dal progetto nel suo complesso per l’Impresa richiedente rispetto alla sua situazione di partenza.
  2. Coerenza del Progetto con le tematiche previste dall’Avviso: innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale / creatività e sviluppo di lavorazioni innovative.
  3. Appropriatezza e congruità delle spese previste.

Linea di Intervento B

  1. Conformità degli obiettivi del progetto con la DGR 125/2017, anche in relazione allo sviluppo e ammodernamento delle imprese.
  2. Qualità e procedure di attuazione dell’intervento, anche in termini di diversificazione dei servizi offerti.
  3. Appropriatezza e congruità delle spese previste.

 

Spese ammissibili

Linea di intervento A

Sono ammissibili le spese relative al Progetto coerenti con le tematiche sopra indicate, che rientrano nelle seguenti voci:

  1. Investimenti materiali direttamente imputabili al Progetto imprenditoriale: macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche nuove di fabbrica funzionali alla realizzazione del progetto imprenditoriale, nonché interventi edili e sugli impianti generici, solo se strettamente legati alle innovazioni introdotte e con un limite massimo del 10% delle Spese ammesse, al netto delle spese generali di cui al successivo punto 7;
  2. Investimenti immateriali (capitalizzati) direttamente imputabili al Progetto imprenditoriale, quali, ad esempio: programmi informatici, brevetti, licenze e know how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti funzionali alla realizzazione del progetto;
  3. Canoni o assimilabili relativi all’acquisto di servizi innovativi per l’Impresa direttamente imputabili al Progetto imprenditoriale, quali, ad esempio: adesione ad una piattaforma di e-commerce, acquisto di software as a service, noleggio di stampanti 3D, servizi a supporto di logistica, marketing, gestione interna ed esterna, gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori; ammissibili per un periodo massimo di 12 mesi;
  4. Consulenze tecniche finalizzate:
    1. all’innovazione di prodotto, quali ad esempio consulenze qualificate per applicazione di processi creativi (design) o di tecnologie digitali per il miglioramento di un prodotto già esistente o la creazione di un nuovo prodotto;
    2. all’innovazione del processo produttivo;
    3. all’innovazione dei modelli commerciali, quali ad esempio l’e-commerce o modelli collettivi di vendita.
  5. Attività di formazione legata all’acquisizione di nuove tecnologie, con un limite massimo del 20% delle Spese ammesse, al netto delle spese generali di cui al successivo punto 7;
  6. Servizi di assistenza tecnica e di supporto al progetto imprenditoriale prestati dai C.S.A. autorizzati dalla Regione o da altri operatori economici specializzati, nel limite massimo del 10% delle Spese ammesse, al netto delle spese generali di cui al successivo punto 7;
  7. Spese generali nella misura forfettaria del 10% del totale delle altre Spese ammesse.

Linea di intervento B

Sono ammissibili le spese relative al Progetto coerenti con le azioni sopra indicate, che rientrano nelle seguenti voci:

  1. Spese per il personale dedicato ai servizi di assistenza tecnica alle Imprese, al netto delle spese generali e indirette di cui al successivo punto 3;
  2. Consulenze e/o acquisizione di servizi specialistici, purché strettamente correlati all’erogazione di servizi reali e formazione alle Imprese;
  3. Spese generali e indirette nella misura forfettaria del 10% del totale delle altre Spese ammesse.

 

Modalità di erogazione

L’erogazione è prevista in un’unica soluzione a saldo, dietro rendicontazione delle spese effettivamente sostenute (salvo che per le spese generali riconosciute forfettariamente).

Per la Linea di Intervento A l’eventuale premio rappresentato dal 20% aggiuntivo, calcolato sulle Spese ammesse ed effettivamente sostenute, viene erogato previa verifica dell’attuazione delle iniziative volte all’incremento dell’occupazione giovanile.

In particolare:

  • entro 9 mesi dall’erogazione del saldo, previa dimostrazione del pagamento delle prime 6 mensilità, e relativi contributi ed imposte, nel caso di assunzione con contratto di lavoro o di apprendistato di almeno un Giovane;
  • congiuntamente al saldo, qualora il Beneficiario sia una Impresa Giovanile costituita dopo la pubblicazione dell’Avviso (autoimpiego ed autoimprenditorialità).

Per la Linea di Intervento B l’erogazione è prevista in un’unica soluzione previa rendicontazione dei costi sostenuti, dei servizi resi come previsto nel Progetto ammesso e del numero delle imprese coinvolte. È facoltà del beneficiario richiedere un anticipo di ammontare compreso fra il 20% e il 40% del contributo concesso, dietro rilascio di fideiussione.

 

Presentazione delle domande

La presentazione delle richieste avviene con procedura “a sportello”, in due fasi:

  1. Compilazione del formulario con la richiesta di accesso all’agevolazione esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma GeCoWEB a partire dalle ore 12:00 del 6 febbraio 2018.

La finalizzazione del formulario tramite portale GeCoWEB non è sufficiente ai fini della presentazione della richiesta di contributo, che dovrà essere formalizzata inviando via PEC la Domanda generata automaticamente dal sistema GeCoWEB, previa apposizione di firma digitale.

  1. Invio tramite PEC della Domanda generata dal sistema GeCoWEB

I termini per l’invio della PEC contenente la DOMANDA sono:

  • Linea di Intervento A: a partire dalle ore 12 del 22 febbraio 2018 e fino alle ore 12 del 15 maggio 2018
  • Linea di Intervento B: a partire dalle ore 12 del 27 febbraio 2018 e fino alle ore 12 del 17 maggio 2018

 

L’assegnazione delle risorse sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di invio della PEC di trasmissione della DOMANDA.

Scheda Bando Artigianato

 

Informazioni

NUMERO VERDE   800.989.796

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infobandiimprese@lazioinnova.it