Smart Specialisation and Cultural Heritage, un successo

Grande partecipazione al Workshop Internazionale “SMART SPECIALISATION and CULTURAL HERITAGE: an engine for innovation and growth”, tenutosi il 25 novembre […]
Smart Specialisation and Cultural Heritage, un successo

Grande partecipazione al Workshop Internazionale “SMART SPECIALISATION and CULTURAL HERITAGE: an engine for innovation and growth”, tenutosi il 25 novembre a Roma presso Palazzo Altieri. Tra i partecipanti oltre 100 stakeholder di settore tra policy maker provenienti da Paesi dell’Unione Europea e dalle Regioni Italiane, rappresentanti della Commissione europea, istituzioni scientifiche, accademici e imprese che operano nel campo dei beni culturali.

Il Workshop, promosso dalla Regione Lazio con la S3Platform (Joint Research Centre, European Commission) e organizzato da Lazio Innova, è stato un importante momento di confronto tra le diverse Regioni, Città e Stati europei sulle modalità di sviluppo delle nuove strategie sui Beni Culturali nell’ambito delle relative Smart Specialisation Strategies (S3), sulle sfide e sulle criticità che si trovano ad affrontare nella fase di attuazione, oltre che di apprendimento reciproco basato sullo scambio di esperienze dei diversi attori.

L’evento, svoltosi nella splendida cornice di Palazzo Altieri su gentile concessione del Banco Popolare, ha affrontato principalmente i temi del sostegno ai responsabili politici nell’attuazione delle loro strategie di specializzazione intelligente; dell’integrazione dei settori culturali e creativi nelle strategie regionali di innovazione; delle modalità per rendere operative le politiche complementari di allineamento con gli obiettivi di specializzazione intelligente, sfruttando le sinergie e trovando modi più efficaci di lavoro.

In particolare, quattro regioni europee – Lazio (Italia), Centre – Val de Loire (Francia), Norte (Portogallo) e Andalusia (Spagna) -, mediante la realizzazione di altrettanti working group nella sessione pomeridiana, hanno presentato la loro visione delle nuove strategie sui beni culturali nell’ambito della S3, ponendo le diverse questioni strategiche e richiedendo ai vari stakeholder un contributo costruttivo per trovare le relative risposte.

L’iniziativa è stata il punto di partenza di un dialogo permanente che consenta al Lazio, attraverso il coordinamento del Joint Research Centre della Commissione Europea, di confrontarsi sulle principali esperienze europee in materia di beni culturali.

Di seguito le presentazioni della giornata.

1 – Pertoldi-s3platform-joint-research-centre

2 – Le Gall – KEA European Affairs

3 – Nigge – DG Education and Culture, European Commission

4 – Lazio_am (I)

5 – Centre – Val de Loire (FR)

6 – Norte (PT)

7 – Andalusia (ES)

8 – Grillo – Università Oxford

9 – Stramondo – INGV

10 – Prandoni – Promoter

11 – Zini – Venaria reale

12 – Lazio_pm (I)

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